
Maison Margiela svela MaisonMargiela/folders e sfila a Shanghai Un invito al pubblico del Paese a scoprire la storia del brand
MaisonMargiela/folders invita il pubblico di Shanghai a entrare nel cuore concettuale di Maison Margiela. Più che una semplice iniziativa culturale, il brand quest'anno ha pensato a un vero e proprio sistema di esperienze che intreccia moda, archivio e partecipazione, mettendo in luce i codici fondanti che hanno definito l’identità del brand fin dalle origini. Il progetto prende il via il 1 aprile 2026 a Shanghai con lo show FW26, presentata come special guest della Shanghai Fashion Week. Questo debutto segna l’inizio di un percorso che prosegue con una serie di mostre ed esperienze immersive in quattro città cinesi, ognuna dedicata a uno dei pilastri concettuali della Maison: Artisanal, Anonymity, Tabi e Bianchetto. Tutti gli eventi saranno gratuiti e accessibili previa registrazione.
A Shanghai, dal 2 al 6 aprile, l’esposizione Artisanal: Creative Laboratory celebra l’approccio couture sperimentale della Maison, presentando capi Artisanal dal 1989 al 2025, fino al debutto in passerella di Glenn Martens. A Pechino, dal 7 al 12 aprile, la mostra Anonymity: Our History of Masks esplora il tema dell’anonimato, uno dei codici più iconici del brand. Dalle scelte elusive del fondatore Martin Margiela fino all’uso delle maschere che oscurano il volto dei modelli, l’esposizione riflette su identità, assenza e rifiuto del culto della personalità.
A Chengdu, dal 9 al 13 aprile, Tabi: Collectors Exhibition riunisce le collezioni di dieci appassionati della celebre scarpa split-toe, simbolo riconoscibile e provocatorio della Maison, reinterpretato nel tempo in infinite varianti. Infine, a Shenzhen, l’11 e 12 aprile, Bianchetto: Atelier Experience trasforma il pubblico in protagonista: i visitatori potranno portare i propri capi e personalizzarli con la vernice bianca, richiamando una pratica storica della Maison iniziata nel 1988.
A rendere MaisonMargiela/folders ancora più radicale è la decisione di rendere pubbliche, dal 10 febbraio, le cartelle Dropbox interne del brand. Immagini, timeline, documenti e materiali di lavoro diventano accessibili a tutti, aggiornandosi nel tempo e documentando l’evoluzione del progetto. Un invito aperto a seguire il processo creativo in tempo reale, esplorando la Maison dall’interno come mai prima d’ora.














































