Le medaglie olimpiche non sono mai costate così tanto È colpa dei prezzi fuori controllo di oro e argento

Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 sono ufficialmente iniziate e, già dai primi giorni di gara, sono state assegnate ben 13 medaglie d’oro. Oggetti che per milioni di atleti rappresentano l’apice della carriera, la sintesi di anni di sacrifici e allenamenti, ma che oggi raccontano anche un’altra storia: quella di un mercato dei metalli preziosi completamente fuori scala.

Mai come nel 2026, infatti, le medaglie olimpiche hanno raggiunto valori così elevati in termini puramente economici. E no, non perché siano tornate a essere fatte di oro massiccio - l’ultima volta accadde nel 1912 alle Olimpiadi di Stoccolma - ma per un motivo molto più legato all’attualità geopolitica e finanziaria. Il vero protagonista è l’argento, il cui prezzo è esploso negli ultimi mesi. 

Le medaglie d’oro non sono in oro

@frigouscigous

I just got this olympic gold medal, already broke it

Black Beatles - car.archives.music

Dal punto di vista tecnico, la composizione non è cambiata rispetto alle ultime edizioni. Una medaglia d’oro olimpica pesa circa 506 grammi ed è realizzata in 500 grammi di argento sterling, rivestiti da 6 grammi di oro puro. Secondo quanto riportato dal New York Times, proprio l’impennata recente dei metalli preziosi ha reso quei sei grammi di oro decisivi. Al 6 febbraio, l’oro veniva scambiato a 4.889 dollari l’oncia, con un aumento del 70% rispetto a un anno fa e circa il doppio rispetto ai livelli registrati durante le Olimpiadi di Parigi 2024. Ancora più impressionante il dato sull’argento, arrivato a 77 dollari l’oncia, +138% su base annua e quasi il triplo rispetto a due anni fa.

Una crescita che non è casuale, come sottolinea il NYT, dato che l’oro e l’argento hanno beneficiato del loro ruolo di beni rifugio in contesti storici segnati da tensioni geopolitiche, instabilità politica e timori legati all’inflazione. Solo nel gennaio 2026, l’argento ha registrato un balzo di circa il 60%, uno dei rialzi mensili più forti degli ultimi decenni.

Quanto costa davvero una medaglia d’oro?

Questi aumenti si traducono direttamente nel valore delle medaglie. Come evidenziato da CNN, considerando esclusivamente il prezzo dei metalli, una medaglia d’oro oggi vale circa 2.300 dollari, più del doppio rispetto a Parigi 2024. Le medaglie d’argento sfiorano invece i 1.400 dollari, triplicando il loro valore rispetto a due anni fa. Secondo le rilevazioni di FactSet, dalla fine delle Olimpiadi di Parigi nel luglio 2024 i prezzi spot di oro e argento sono aumentati rispettivamente di oltre il 100% e circa il 200%.

Un’accelerazione che ha reso le medaglie di Milano-Cortina le più costose di sempre in termini di valore intrinseco. Dietro questa dinamica ci sono fattori diversi. In primis, l’argento è stato spinto anche dalla domanda dei piccoli investitori, mentre l’oro ha beneficiato degli acquisti massicci da parte delle banche centrali e del ritorno degli investitori verso asset considerati più sicuri in un momento di crisi economica. 

Riciclate & Made in Italy

C’è poi un altro aspetto che rende queste medaglie particolari. Gli esemplari consegnati agli atleti sono realizzati con metalli riciclati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato italiano, una scelta che guarda alla sostenibilità ma che non cambia la sostanza economica dell’oggetto. Il contrasto diventa ancora più evidente se si guarda alle medaglie di bronzo, che con i loro 420 grammi di rame valgono poco più di 5 dollari ciascuna - una flessione considerevole, forse anche eccessiva, rispetto al resto del podio. 

Del resto, l’idea della medaglia d’oro come oggetto interamente prezioso è più un mito che una realtà storica. Le ultime medaglie in oro massiccio furono assegnate oltre 100 anni fa, pesavano appena 26 grammi e valevano meno di 20 dollari, secondo una stima della CNN ad oggi adeguando il dato all’inflazione statunitense, arriverebbero a circa 530 dollari