
Perché la teoria del "lasciar andare" va così forte Un modo semplice, forse troppo, per affrontare un tema complesso
#letthem è un hashtag che ultimamente è particolarmente in voga su TikTok, tanto che alcuni video in merito contano milioni di visualizzazioni. Il fenomeno è legato alla crescente popolarità della cosiddetta teoria del “lasciare andare”, diventata virale dopo l’uscita nel 2024 dell’omonimo libro della divulgatrice statunitense Mel Robbins che ha scalato rapidamente le classifiche negli Stati Uniti e, successivamente, anche quelle di altri Paesi, tra cui l’Italia.
Alla base dell'approccio c’è l’idea che molte persone finiscano per concentrarsi più su ciò che gli altri potrebbero diventare; questo atteggiamento, però, porterebbe spesso a forme di frustrazione, dovute al tentativo quasi sempre fallimentare di influenzare i comportamenti altrui. In questo senso, la proposta di Robbins è tanto semplice quanto radicale: riportare l’attenzione su sé stessi.
Che cos'è la teoria #letthem?
Secondo l’autrice, l’adozione di questa pratica porta a una sorta di selezione naturale delle relazioni sentimentali e non: quelle per così dire “tossiche” tendono ad auto-esaurirsi, mentre le altre trovano un assetto più sano e “future-proof”. Secondo Robbins, è quindi fondamentale (salvo naturalmente eccezioni) accettare i limiti del proprio controllo sugli altri, abbracciando un’attitudine più individualista.
Non tutti, però, sono convinti della solidità dei presupposti del libro di Robbins, intitolato The Let Them Theory. La pubblicazione, infatti, rientra a pieno nel filone dei testi relativi al cosiddetto “auto-aiuto”, un genere che continua a funzionare molto bene sia sui social network sia nel mercato editoriale: si tratta di libri facili da interpretare e comprendere, che promettono soluzioni rapide a problemi comuni, attraverso metodi per affrontarli piuttosto semplici e immediati. Tuttavia, la questione è più complessa.
I problemi della teoria del “lasciare andare”
@aimun.like.praying Just my hot take on the let them theory
original sound - Aimun.like.praying
Come fa notare il Guardian, l’idea che la felicità dipenda soprattutto dall’indipendenza emotiva e da una visione tendenzialmente individualista non trova del tutto riscontro nella ricerca accademica in ambito psicologico. Al contrario, numerosi studi dimostrano che uno dei modi più affidabili per migliorare il proprio benessere consiste nell’incrementare le relazioni sane con gli altri, investendo tempo ed energie nel coltivare la dimensione sociale.
Alla base della teoria del “lasciar andare” c’è comunque un’intuizione di per sé corretta, ovvero che imparare a prendersi cura di sé può significare anche alleggerirsi delle aspettative, delle pressioni e delle fatiche che spesso nascono nelle relazioni con gli altri. Il problema alla base della prospettiva sostenuta da Robbins è la sua applicazione in modo indiscriminato, suggerendo tra le righe che la felicità derivi soprattutto da una maggiore indipendenza emotiva.
@emma.mahony Remember therapists only hear one side #therapy #therapists #breakups #relationships #dating #nycdating original sound - Emma
Non a caso, su TikTok circola da tempo un meme che ironizza proprio sulla deriva individualista e che recita: «In questo momento, la persona più egoriferita che conosci si sta sentendo dire che dovrebbe pensare di più a sé stessa».
In sostanza, il problema principale di certi approcci pseudo-terapeutici fortemente centrati sull’individualità e promossi su larga scala attraverso libri o contenuti sui social network è che indicazioni potenzialmente utili in certe circostanze vengono veicolate come regole di per sé universali, valide indipendentemente dai soggetti coinvolti: inutile dire che le dinamiche delle relazioni sociali, così come la loro gestione, sono molto più sfumate.
Takeaways
- L’hashtag #letthem è diventato virale su TikTok grazie al libro The Let Them Theory di Mel Robbins (2024), che invita a “lasciare andare” gli altri invece di cercare di cambiarli o controllarli, riportando l’attenzione su sé stessi.
- Secondo Robbins, questa pratica favorisce una selezione naturale nelle relazioni: quelle tossiche si esauriscono da sole, mentre quelle sane si rafforzano, promuovendo un atteggiamento più individualista e accettando i limiti del proprio controllo sugli altri.
- La teoria si inserisce nel filone dell’auto-aiuto popolare, con soluzioni semplici e immediate, ma viene criticata per essere eccessivamente individualista e per non trovare pieno riscontro nella ricerca psicologica, che invece sottolinea l’importanza delle relazioni sane e della dimensione sociale per il benessere.
- Sebbene l’idea di prendersi cura di sé e alleggerire le aspettative altrui sia valida in certi contesti, il rischio è l’applicazione indiscriminata: su TikTok già circolano meme che ironizzano sulla deriva egocentrica, evidenziando che le dinamiche relazionali sono troppo complesse per essere ridotte a una regola universale.














































