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Cartier ha aperto una nuova fabbrica a Torino

Completamente fornita da pannelli solari e idroelettrici

Cartier ha aperto una nuova fabbrica a Torino  Completamente fornita da pannelli solari e idroelettrici

Il noto produttore di gioielleria di lusso Cartier ha aperto un nuovo sito di produzione nel quartiere Regio Parco di Torino, uno stabilimento che copre più di 30.000 metri quadrati, e che punta a raddoppiare la capacità di produzione italiana di Cartier. Avendo aperto a gennaio dopo un periodo di rinnovazione lungo due anni, la fabbrica al momento occupa 360 impiegati, su 450 di quelli che potrebbero operarvi. L’edificio, costruito negli anni ’70, è stato comprato dall’azienda quando l’impianto precedentemente in affitto da Cartier aveva raggiunto il limite massimo di personale. «La questione era costruire ex novo in un'area verde o utilizzare edifici esistenti», ha dichiarato l'amministratore delegato Cyrille Vigneron, ma vista la grande quantità di fabbriche già esistenti nella città di Torino, la scelta è ricaduta su questo ex impianto di produzione di caldaie. Tra i prodotti creati nel nuovo sito Cartier, ci sono i bracciali Ecrou e Juste Un Clou, l’anello Clash de Cartier e la nuova collezione anni ‘50 Grain de Café.

Durante la costruzione, l’azienda si è impegnata nel rendere la nuova fabbrica sostenibile, coprendo il tetto con pannelli solari che producono il 20% dell’energia necessaria all’impianto, e ricavando la maggior parte delle risorse energetiche dagli impianti idroelettrici situati a Melazzo. Inoltre, Cartier ha messo a disposizione degli impiegati numerose comodità ecosostenibili, tra cui bici e automobili elettriche, e diversi spazi benessere, come la palestra e l’orto biologico, che garantiscono la salute fisica e mentale dei lavoratori. Tra le altre iniziative, in un paio di settimane l’azienda darà il via al nuovo spazio “Officina dei Talenti”, un corso in manifattura di gioielli per principianti ed esperti in cerca di riqualificazione che forma fino a 35 gioiellieri l’anno. Il progetto è sottoscritto dal programma “Mani Intelligenti” della regione Piemonte, e dall’associazione italiana Federorafi, e collabora con diverse scuole di ingegneria e sostenibilità della regione. 

In un’intervista con WWD, il CEO Vigneron ha dichiarato che nel mese di gennaio sono iniziati i lavori di edificazione anche nella città di Valenza, dove Cartier sta costruendo un nuovo sito di produzione che prevede l’apertura nel 2024. Questi due nuovi impianti, che fanno parte dei nove fabbriche che Cartier ha in Francia, Italia e Svizzera, potranno raddoppiare la produzione di gioielleria del marchio in Italia, a conferma del forte legame che unisce l’azienda al Paese.