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Il volto di Napoli

Folclore e tradizione nel murales di Jorit Agoch

Il volto di Napoli Folclore e tradizione nel murales di Jorit Agoch

Tra qualche giorno è la festa del santo patrono di Napoli, e checchè se ne dica, tra scetticismi vari e chi ci crede “overamente”, è una di quelle ricorrenze che trasuda tradizione e folclore, come accade ancora in pochi luoghi al mondo.

Per celebrare al meglio  questa ricorrenza, l’artista napoletano Jorit Agoch ha scelto di realizzare un murales enorme sulla facciata di un palazzo non troppo distante dal duomo di Napoli, che rappresenta un ritratto imponente di San Gennaro. Il santo è rappresentato con tratti marcati, una pelle olivastra e un’aria molto terrena: si tratta di un Gennaro comune-mortale, in particolare un operaio, preso dalle strade di un quartiere napoletano, Forcella, tra quelli più animati e dal cuore antico. Un po’ alla maniera di Caravaggio, che prendeva i suoi modelli tra la gente comune, senza neanche svelarne l’identità.

Sul volto di Gennaro si legge tanta vita, magari vissuta con amarezza ed un filo di preoccupazione, ma che guarda in alto, con orgoglio e dignità: il vero volto di Napoli forse è proprio come quello di Gennaro, dai tratti rigidi, ma dalla profondità vastissima e l’animo nobile di chi, in fondo, non si arrende mai.

Fotografie di: Sergio Siano