
I dipendenti italiani di Kering sono in sciopero «La crisi non può essere scaricata sulle persone», protestano i sindacati
La chiusura dei negozi e il focus sulla sartoria
Lo scorso aprile, i risultati finanziari del gruppo Kering hanno esposto una situazione piuttosto critica: mentre Gucci si sta avviando verso una lenta ripresa, gli altri brand del conglomerato francese faticano ancora, soprattutto McQueen.
Il piano del CEO Luca de Meo per Kering (chiamato ReconKering) è proprio quello di puntare tutto su Gucci per il rilancio dell'azienda, sulla gioielleria con il lancio di una divisione dedicata, e sul "potare" i marchi meno stabili. Per McQueen, il CEO ha presentato una strategia che riporterà il focus sul womenswear e non i suoi prodotti più commerciali, per elevarne la percezione. Questo significa anche chiudere diversi negozi del marchio: oltre la metà in tutto il mondo entro il 2026, sempre secondo il ReconKering presentato da de Meo ad aprile.