
ITS premia la nuova generazione di talenti della moda internazionale «Continueremo a piantare semi anche quando il terreno sembrerà difficile», il progetto di Barbara Franchin giunge alla 24° edizione

Dieci giorni di residenza creativa, diecimila euro in premio, dieci mesi di esposizione negli spazi di ITS Arcademy: questo è l’ITS Excellence Award 10×10×10, un riconoscimento che dal 2002 supporta i talenti più brillanti della moda attuale. Lo scorso 20 marzo sono stati annunciati i vincitori di un'edizione decisiva, che ha raccontato al meglio gli interessi, i valori e le speranze del futuro della moda. Ancora una volta, ITS Contest si conferma incubatore e, al tempo stesso, propulsore di una nuova creatività, libera da vecchi schemi.
I dieci designer emergenti premiati all'ITS Contest 2026 provengono da Cina, Stati Uniti, Belgio, Regno Unito e Francia, e hanno tutti le idee ben chiare sul proprio futuro. Molti di loro, a pochi mesi dalla laurea in design, hanno studiato o lavorano in alcune delle Maison di lusso più rilevanti d'Europa, mentre altri sono sicuri di voler trasferirsi a Parigi il prima possibile per far parte dell'ecosistema più stimolante del momento. In questi dieci giorni, i designer finalisti non solo hanno potuto presentare i loro progetti di fronte a una giuria internazionale formata da grandi professionisti della fashion industry, tra cui Carlo Capasa, Dana Thomas, Deanna Ferretti, Emanuele Coccia, Francesca Tacconi, Karen Binns, Matteo Battiston, Maximilian Raynor, Orsola de Castro, Sara Sozzani Maino, ma hanno partecipato anche a workshop, visite e altre esperienze di formazione uniche.
I finalisti di ITS Contest 2026
Ciascuno dei progetti dei dieci finalisti è unico nel suo genere. Darius Betschart unisce estetica medievale e cultura skate per riflettere su passato e presente; Steven Chevallier celebra la storia queer con una collezione che fonde le sue più grandi passioni, knitwear e pittura; Yi Ding onora la famiglia con abiti creati tramite la tecnica tradizionale del paper cutting; Jamie O’Grady realizza sneaker modulabili sulla base di valori essenziali come la sostenibilità e la funzionalità.
I talenti selezionati da ITS per l'edizione 2026 continuano con William Palmer, che riscrive le regole estetiche della lad culture inglese tramite l'ironia; Stan Peeters, che si ispira ai più grandi architetti per uno studio sul corpo in quanto struttura; Chloë Reners, che critica la rappresentazione delle donne nell'arte surrealista disegnando una traiettoria con l'attualità; Tidjane Tall, che sfrutta le sue abilità sartoriali per riflettere su temi personali quali l'individualità e l'eredità famigliare; Anna Maria Vescovi, che ha unito radici e fantasia in una collezione dal coinvolgente storytelling; e Wenji Wu, che partendo da un'ossessione per i mostri costruisce un mondo fatto di tessiture fantastiche che toccano il subconscio.
I premi
A tutti e dieci i designer è stato assegnato l’I:C OTB Award, che ha offerto una giornata formativa all’interno del gruppo OTB, mentre durante la serata di premiazione, il 20 marzo, sono stati consegnati ulteriori premi. Chloë Reners ha vinto la I:C Jury Special Mention, che le permetterà di accedere a un network internazionale e mentorship dedicata, a conferma dell'impegno di ITS nel supportare i talenti selezionati anche dopo il concorso. Steven Chevallier avrà l'opportunità di passare una giornata all'interno dell’Experience Center di EssilorLuxottica a Milano, grazie all'I:C Ray-Ban Award; Wenji Wu ha vinto la borsa di studio di 5 mila euro da parte di Camera Nazionale della Moda Italiana e un percorso di tutoraggio da parte di Modateca Deanna.
I premi di Fondazione Ferragamo e di WRÅD sono stati aggiudicati al designer di scarpe e accessori Jamie O’Grady, che avrà l'opportunità di esplorare la manifattura e la storia della filiera italiana, mentre Tidjane Tall ha ricevuto l’I:C Fondazione Sozzani Award, ossia la possibilità di presentare la sua collezione a Milano con il supporto della fondazione. Infine William Palmer, menswear designer vincitore dell’I:C Pitti Immagine Award, è stato invitato a partecipare alla prossima edizione di Pitti Uomo, entrando in contatto con buyer, stampa e professionisti del settore.
A questo punto, la storia di ITS passa nelle mani del pubblico: nel corso dei prossimi dieci mesi i visitatori dell'ITS Arcademy potranno votare il loro look preferito dei dieci finalisti e aggiudicare così l’ITS Public’s Choice Award, un premio da 5 mila euro che sarà assegnato nel corso del 2027.
ITS Arcademy presenta "Rise and Shine" e "Exposure"
Insieme a Rise and Shine, sarà possibile scoprire anche la mostra appena inaugurata da ITS Arcademy, EXPOSURE – Quando il mondo ti guarda, da Harry Styles a Lady Gaga. Il progetto, a cura dello stylist Tom Eerebout, indaga la nascita e la costruzione delle immagini più iconiche nella cultura pop. La mostra non si limita a presentare abiti e accessori indossati da star internazionali – tra cui Lady Gaga, Harry Styles, Beyoncé, Madonna, Björk, Gwyneth Paltrow, Damiano David, Kylie Jenner, Jenna Ortega e Chappell Roan – durante apparizioni pubbliche e progetti artistici, ma svela anche il dietro le quinte del processo creativo del lavoro degli stylist. In esposizione compaiono infatti gli strumenti del mestiere come taccuini, appunti, spille da balia e piccoli oggetti quotidiani che, spesso invisibili, contribuiscono in modo decisivo alla costruzione di un’immagine destinata a segnare la cultura contemporanea.










































































