Vedi tutti

La storia dietro il Face Logo di Acne Studios

Lo ha disegnato Jonny Johannson pensando al concetto svedese di "lagom", l'equilibrio perfetto

La storia dietro il Face Logo di Acne Studios Lo ha disegnato Jonny Johannson pensando al concetto svedese di lagom, l'equilibrio perfetto
Acne Studios Face Motif Collection Campaign
Jonny Johannson by Tung Walsh
Jonny Johannson by Tung Walsh
Jonny Johannson by Tung Walsh
Jonny Johannson by Tung Walsh
Acne Studios Face Motif Collection Campaign
Acne Studios Face Motif Collection Campaign
Acne Studios Face Motif Collection Campaign
Acne Studios Face Motif Collection Campaign
Acne Studios Face Motif Collection Campaign

Qualche giorno fa Acne Studios ha svelato la campagna ufficiale della collezione FACE disegnata la prossima stagione invernale. La campagna vede protagonisti le band francesi Nyokô Bokbaë e Fairie, oltre ad un gruppo di ambientalisti e un trio di artisti e il concept alla base del progetto esplorare l’idea di "famiglia che ci scegliamo". 

La scelta del tema familiare, specialmente accompagnato all’ormai iconico Face Logo di Acne Studios non è affatto casuale, anzi, il Face Logo è diventato il protagonista di una linea tutta sua, con una delle campagne di lancio più iconiche della storia del brand, che aveva al suo centro il tema della famiglia e, per protagonisti, la coppia gay di genitori-influencer Kordale Lewis e Kaleb Anthony


Com’è nato il logo?

Acne Studios Face Motif Collection Campaign
Acne Studios Face Motif Collection Campaign
Acne Studios Face Motif Collection Campaign
Acne Studios Face Motif Collection Campaign
Acne Studios Face Motif Collection Campaign
Acne Studios Face Motif Collection Campaign

Nel 2018, il founder e creative director di Acne Studios, Jonny Johannson, ha raccontato la storia della nascita del Face Logo a Esquire:

Questa faccia seria cattura il mood degli svedesi. Né felici né tristi. “Lagom” come si dice in Svezia. È iniziato come un gioco ma alla gente piaceva e abbiamo pensato a come Comme des Garçons avesse il suo personaggio Play [il cuoricino con gli occhi della linea Play, ndr]; qualcosa di pop, che ricordasse i cartoni. Alcuni pensavano che fosse una versione svedese, ma il Face Logo è nato da un'altra madre, con una diversa motivazione. Quindi ci abbiamo lavorato molto, ed è apparso su altre cose ed è diventato sempre più grande, e invece di usarlo indiscriminatamente, ho pensato che avremmo dovuto tenerlo sotto controllo. Tutti lo amano, quindi ho pensato che deve appartenere ufficialmente alla famiglia Acne. 

In un’altra intervista, sempre Johannson racconta di come l’idea di inserire il personaggio nella famiglia Acne gli abbia fatto pensare al concetto di famiglia contemporanea, e da qui è arrivata l’idea per la campagna. Ma presto il concetto si è poi allargato a riflettere la storia stessa del brand che, ricordiamolo, è nato in origine come un collettivo e le cui dinamiche, sempre a detta di Johannson, erano proprio simili a quelle di una famiglia. 


Perché è importante?

Jonny Johannson by Tung Walsh
Jonny Johannson by Tung Walsh
Jonny Johannson by Tung Walsh
Jonny Johannson by Tung Walsh

A partire dal 2017 il Face Logo ottenne una sua linea, chiamata appunto FACE o Face Motif Collection, che era dedicata agli essentials elevati per l’intera famiglia. In questo senso il Face Logo vuole anche rappresentare la neutralità – il termine svedese lagom significa infatti anche l’equilibrio perfetto e, dunque, la neutralità, il minimalismo e la funzionalità. Sempre secondo Jonny Johannson:

Sono ossessionato dalle uniformi di famiglia e volevo ritrarre il fenomeno. Mi piacciono le foto di quelle famiglie vestite tutte uguali e questa collezione dedicata al Face Motif vuole dare quella sensazione di prodotti essenziali per ogni giorno. È anche una maniera di mostrare che tutte le famiglie sono diverse, tutte hanno lo stesso amore e amano i propri figli. Non ci sono famiglie “normali” – tutte le famiglie lo sono. 

La linea FACE di Acne Studios divenne uno dei cavalli di battaglia del brand in pochissimo tempo, capace di catturarne tanto il minimalismo qaunto la sua vivacità intellttuale e, soprattutto, anticipando di almeno tre anni il successo degli elevated essentials che sarebbe diventato un vero e proprio trend nel 2020 con la pandemia e il lockdown. Col tempo, infine, il Face Logo divenne l’esempio perfetto di cosa può rappresentare un logo per un brand: un segno che a prima vista sembra trascurabile, ma che racconta l’origine e la destinazione di un progetto creativo, le passioni e le ideologie di chi lo dirige.