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I 5 migliori negozi di Supreme al mondo

E in tutti e cinque ci sarà sempre la fila

I 5 migliori negozi di Supreme al mondo E in tutti e cinque ci sarà sempre la fila

Il fatto che ci siano così pochi negozi di Supreme al mondo ha alimentato, nel corso degli ultimi vent'anni, l'enorme hype che circonda il brand. La prima e originale location di Lafayette Street a New York divenne famosa, negli anni '90, per la sua estetica particolarmente curata e, vent'anni e tredici flagship dopo, quello stesso stile clean, quell'attitudine alla curation che negli anni '90 rese il primo negozio così diverso dagli altri skate store dell’epoca. 

A ridosso dell’apertura del primo store Supreme di Milano, nss magazine ha voluto ripercorrere l’estetica dei negozi Supreme attraverso le cinque migliori location che il brand ha aperto al mondo.


San Francisco, California

Realizzato dagli studi d’architettura inglesi Brinkworth e Wilson Brothers, questa è la location più recente di Supreme e ne incarna il lato più pop. L’estetica industriale è ancora più intensa della location di Brooklyn, con travi d’acciaio, pavimenti di cemento liscio e mattoni scoperti – mentre le sculture variopinte, il sound system al soffitto e la quasi monumentale skate bowl danno un senso dello stile elevato e del prestigio che il brand ha sviluppato negli ultimi anni. 


Brooklyn, New York

Posizionato in una warehouse ridisegnata dallo studio dell’architetto Neil Logan, Supreme Brooklyn è un’estensione perfetta dell’originale location di Lafayette street. La sua estetica ha saputo catturare tanto il Supreme delle origini, con la sua ambientazione industrial-romantica dal sapore molto street, quanto ciò che Supreme è diventato negli anni, grazie all'ampiezza della location e alla cura architettonica di certi dettagli come il contrasto fra la vetrina ipermoderna e la facciata di mattoni, i graffiti all'interno e la pista da skate sopraelevata.


Paris, France

Trapiantare il mondo newyorchese di Supreme fra le strade del Marais a Parigi poteva essere un'operazione difficoltosa: prima di tutto per gli spazi ristretti imposti dall'architettura della capitale francese, e poi per l'inerente chicness della città più abituata alla couture che allo streetwear – eppure l'equazione ha funzionato: lo store parigino è il più discreto di tutta la famiglia Supreme, almeno all'esterno, con un interior che presenta concisamente i prodotti e che si trova incastonato in un classico cortile francese visibile attraverso il tetto semi-trasparente.


Harajuku, Japan

Sesto store di Supreme nel mondo e quarto flagship del brand in Giappone, Supreme Harajuku è forse la location più iconica di tutte – anche grazie alla sua posizione, quella dello storico quartiere che ha dato il nome a un'intera e importantissima estetica (immortalata negli anni dal leggendario Fruits Magazine) oltre che i natali a brand come Neighboorhood e BAPE. La feature principale del negozio è la sua enorme vetrata aperta sulle stradine di Harajuku, un unicum nella famiglia di store del brand. 


Los Angeles, California

Il quinto negozio di Supreme, aperto nel 2004 dopo l'inaugurazione delle tre location in Giappone, è anche il secondo sul suolo americano. La dimensione del negozio di LA è doppia rispetto all’originale negozio di Lafayette Street e la sua apertura (accompagnata dalla release della Box Logo in caratteri ebraici) è stata così di successo da riportare in vita l'intera Fairfax Strip che oggi include anche gli store di Golf Wang e 424.