Ieri sera siamo andati a conoscere Francesca e Fausto, o meglio, i Coma_Cose, in occasione del lancio del nuovo progetto firmato Timberland, Unlock the City. I due cantanti, infatti, insieme ad Rkomi, Carl Brave e Dj Shablo, si sono esibiti in un concerto alla Fabbrica Orobia, protagonisti di una nuova avventura insieme a Timberland. 

Il duo Coma_Cose è composto da due giovani che, attraverso il sound (da loro detifito) urban attitude, parlano di coas e problemi comuni, di Milano ma senza essere di Milano. Lui di Brescia, lei di Pordenone, si sono conosciuti quando lavoravano in uno store e da lì tutto è iniziato. 9 singoli pubblicati, ma nemmeno un album perché, come dichiarano, ogni canzone ha una sua storia, mentre un album deve essere concept e non una raccolta.

Dovete ascoltare i Coma_Cose se avete voglia di sentire ritmati i pensieri che vi frullano in testa, tanti e caotici, ma soprattutto se amate rilassarvi con una sigaretta ed una birra seduti in bilico sul bordo della Darsena. 

Francesca e Fausto ci hanno parlato un po' di loro, di musica, di Timberland e del significato di "French Fries, patatine"

Intervista ai Coma_Cose In occasione del lancio dell'ultimo progetto Timberland Unlock the City | Image 2
#1 Siete stati scelti da Timberland in quanto artisti particolarmente influenti ai giorni d'occhi. Che cosa secondo voi Coma_Cose è in grado di dare in più alla scena musicale italiana di oggi rispetto ad altri?

Francesca: C'è tanta poesia nei Coma_Cose, è quello che cerchiamo sempre di fare.

Fausto: Siamo soliti utilizzare un linguaggio urbano, contemporaneo, nella scrittura cerchiamo di aggiungere pennellate che riprendino il passato, recuperare un patrimonio italiano di cantoautorato che cerchiamo di far convivere con qualcosa di più contemporaneo. L'ironia è una delle nostre basi, se sai usarla bene ti consente di dire cose amare, spinose ma in maniera più leggera, protetta. 

 

#2 E' possibile conoscere Milano attraverso i vostri testi. Viene citata spesso, con le sue vie, i bar, ma non sempre in positivo, sembra ci sia quasi una battaglia con questa metropoli...

Francesca: Beh sì anche perché in fin dei conti noi siamo forestieri, non siamo nati qui, dunque la viviamo da outsider, per quanto ci piaccia non è mai al 100% casa nostra

Fausto: Siamo abbastanza trasparenti, dunque penso che chiunque la mattina si ritrovi imbottigliato nel traffico o senza parcheggio odi la sua città in quel momento. Poi però quando passi sui Navigli e ti senti a Parigi è bellissimo. C'è amore e c'è odio ma daltronde come in tutte le cose a cui si tiene. 

Francesca: Cerchiamo di essere sinceri in tutte le cose che facciamo, dunque ci sentiamo di comunicare che non sempre tutto è bello. 

 

#3 Siete ragazzi della città, è stato dunque naturale per voi immergervi in questo progetto insieme a Timberland. Secondo voi perchè Timberland ha scelto voi? 

Fausto: Prima di tutto perché siamo belli. Poi perché la città è quel fulcro intorno a cui prendono forma tutte le nostre emozioni che poi cerchiamo di tramutare in musica. Siamo molto felici di essere stati scelti, ma non troppo stupiti perché comunque siamo molto vicini alla realtà urbana, in tutte le sue sfaccettature.

Intervista ai Coma_Cose In occasione del lancio dell'ultimo progetto Timberland Unlock the City | Image 0
#4 Il vostro look è composto per lo più da total black, giacche over e sneaker. Come lo stile di Coma_Cose ha incontrato quello di Timberland?

Fausto: Sì noi siamo per lo più "total blackkeggianti"! Le nostre scelte stilistiche spesso vengono influenzate dal fatto che siamo un duo, ci piace questo concetto di vestirci in maniera sempre abbastanza simile quando ci esibiamo. Quindi, dal momento in cui abbiamo tante cose ma di colori diversi, avendo in comune solo il nero abbiamo optato per quello. Timberland è comunque un marchio storico. 

Francesca: Decisamente, la Timberland a me ricorda per esempio 2Pac

Fausto: Sono stati tutti molto carini, ci hanno procurato un guardaroba da cui poi noi abbiamo scelto ciò che ci apparteneva di più. Subito abbiamo puntato la giacca over, un capo che amiamo sfoggiare durante i concerti. A noi poi piace lo stile basico, come anche il tecnico, pochi colori. 

Intervista ai Coma_Cose In occasione del lancio dell'ultimo progetto Timberland Unlock the City | Image 1
#5 Abbiamo bisogno di sapere qual è il vero significato di: "...Ti ho portata sul Naviglio con in mano un bicchiere di sale", "...abbiamo un'anima lattina" e perchè "French Fries, patatine"?

Francesca: la prima è decisamente una poesia nello stile "Volevo regalarti il mare, però ho solo dell'acqua e del sale"

Fausto: "Abbiamo un'anima lattina" rimanda a "Anima latina" di Battisti.

Francesca: Anche se a noi piace molto la birra quindi ci è piaciuto come gioco di parole. "French Fries, patatine" beh, è qualcosa di magico fare un live e sentire tutti che cantano e urlano "French Fries, patatine" saltando.

Fausto: qualche anno fa c'è stato un bum dei chioschetti di patatine, erano ovunque, ma chi se le mangia tutte queste patatine? Sentivamo il bisogno di parlarne in una canzone, l'abbiamo messa e basta, senza un vero motivo. 

 

#6 I Coma_Cosa sono veramente i nuovi Prozac+ ?

Francesca: Mmm no. 

Fausto: Sono amici, hanno subito capito l'ironia con cui ci siamo appropriati di questo gruppo, hanno un'attitutine un po' "marcia" in cui ci ritroviamo molto

Francesca: Ma poi sono amici poi, io sono di Pordenone poi...ci è piaciuto farci una risata tutti insieme su questa cosa.