Oltre ad essere uno dei nomi più apprezzati della scena techno, Loco Dice è un musicista capace di abbattere barriere musicali tra generi con un approccio diretto quanto naturale - grazie anche al suo background da autodidatta. Nella sua musica, basata su solide basi groove ispirate all'hip hop, si trova qualcosa per tutti, dai sognatori a chi vuole perdersi su una pista da ballo.

Lo abbiamo contattato in occasione di alcuni suoi gig in Europa.

Un post condiviso da Loco Dice (@locodiceofc) in data:

 

#1 Hey Dice, grazie per il tempo che ci dedichi. Vorrei iniziare dal principio: che influenza ha avuto la tua infanzia sulla musica? Che educazione musicale hai ricevuto?

Ho avuto un sacco di musica intorno da bambino. Sono cresciuto in una famiglia che ascoltava di tutto dai mezwed a Santana, ma non ho mai ricevuto un’educazione musicale canonica. Ho imparato tutto nei negozi di dischi, nei posti in cui andavo a ballare e a suonare, dagli amici e dai grandi artisti che ho incontrato durante questi anni. Probabilmente ho imparato più facendo cose che studiandole.

 

#2 Nella tua musica si sentono le influenze di diversi stili e generi musicali oltre a quello di molte culture. Pensi di essere un “dj globale”?

Probabilmente sì. Suono in tutto il mondo e non sono ancora stanco. C’è un sacco di roba da ascoltare, ricevo demo da tantissimi paesi e amo condividere quella musica con le persone.

 

#3 So che giochi a calcio: per quale squadra tifi? E in che posizione giochi?

La mia squadra del cuore è il Fortuna Düsseldorf, il club della mia città natale. Quando gioco sto a centrocampo, ma a volte vado davanti.

 

#4 Che cosa ti ha dato in più avere un background hip hop rispetto alla musica elettronica?

L’hip hop mi ha dato una certa libertà nel mondo in cui mixo i pezzi. Per quanto riguarda la produzione, mi ha dato un approccio aperto sulle basi. Qualcosa di meno schematico rispetto alla techno.

 

#5 Come ha cambiato la tua vita Ibiza? (se lo ha fatto)

Ibiza è un capitolo importante della mia vita. Uno di tanti.

 

#6 Ci può descrivere com’è il normale Loco Dice?

Mi sveglio presto la mattina e inizio la giornata allenandomi o facendo sport. Dopo vado in ufficio dove lavoro per la Desolat - la mia etichetta – e alla mia linea di merchandising. La musica è una parte importante anche del normale Loco Dice, quindi ascolto demo e promo che mi sono stati iniviati. Infine vado in studio a registrare.

 

#7 Hai suonato spesso a Napoli? Cos’è che ami di più della città?

C’è un’energia speciale a Napoli. Il vulcano, il traffico, la gente, il cibo, la storia della città – è una combinazione unica. Ho sempre la sensazione che la città vibri ad un proprio ritmo, come se ci fosse qualcosa sottoterra.
Non si può paragonare con nessun’altra città al mondo. È magica.

 

#8 Abbiamo visto che porterai la tua serata Serán Bendecidos anche a Milano presto. Che cosa si devono aspettare le persone?

Serán Bendecidos unisce diversi personaggi e culture. È carica di energia positiva, sorrisi, buone vibrazioni, internazionalità e bella musica.

 

#9 Quanto ti interessa la moda?  E che cosa ti piace indossare di più?

Non sono un malato di moda, ma mi piace molto. Mi piace andare alla ricerca di vestiti e abbinarli a modo mio. Quello che indosso di più sono cappelli e sneaker.

 

#10 Dopo la tua collaborazione con Daily Paper ci sono altre joint venture in arrivo?

Sì, ci sono alcuni progetti come per esempio un concept store che arriveranno presto e saranno delle collaborazioni. Ci sono un sacco di altre cose in arrivo sulla catena di montaggio, quindi rimanete aggiornati.

 

#11 Sei una legenda della techno e dell’house, ma ti ricordi il tuo primo djset?

Sì certo, me lo ricordo il primo dj set.
Era in un centro giovanile a Düsseldorf Flingern all’inizio degli anni ’90. Ci andavo spesso e una volta sbatterono fuori il resident dj, mi chiesero di suonare. Ero il tipo del quartiere che sapeva di musica, perché ci spendevo tutti i miei soldi. Riuscii a far continuare a ballare il pubblico, e quello fu l’inizio di tutto.

 

#12 Dicci qualcosa sul tuo processo creativo: come funziona?

Succede sempre tutto durante i miei viaggi. Vedo molte cose da cui trarre ispirazione, e scrivo le mie idee. A casa invece lavoro con la mia squadra, per parlare e far prendere forma alle idee. Che sia musica o altri progetti sa realizzare.

 

Loco Dice plays the Paradise stage at The BPM Festival in Portugal on 15th September and Social Music City in Milan on 16th September.