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Cosa fa esattamente un Buyer?

Intervista a Danny Stienen, Antonioli

Cosa fa esattamente un Buyer? Intervista a Danny Stienen, Antonioli

Prosegue la nostra ricerca attraverso le figure professionali più emblematiche del sistema moda.

Dopo aver indagato tra le attività quotidiane di una booker, una stylist e una PR, questo mese ci immergiamo nel misterioso universo dei Buyer – coloro che determinano quali capi saranno in vendita nelle vostre boutique preferite. Per farlo, abbiamo contattato Danny Stienen, il buyer di Antonioli a Milano.

Dalla sua passione per Raf Simons alla sua idea di moda del 2016: tutto ciò che dovete sapere è in questa intervista.

 

#1 Qual è il tuo background? Come sei diventato un buyer?

Prima di arrivare in Italia studiavo giornalismo ad Anversa e lavoravo part time in un negozio di high-end fashion. Nel 2010 sono venuto in Italia per frequentare un corso di Italiano e ho iniziato a lavorare part time da Antonioli come addetto alle vendite. Il mio background si definisce per una passione per la ricerca sia nell’ambito della moda che del design, nata in età adolescenziale

#2 Parlaci della tua routine.

In realtà non esiste una routine nel mio lavoro. Ti potrei dire che bevo il caffè tutte le mattine e cerco di andare in palestra tutte le sere, è il dove che cambia. Seguendo le maggiori fashion week mondiali mi ritrovo per più periodi all’anno in città diverse. 

Una foto pubblicata da A N T O N I O L I . E U (@antoniolieu) in data:

 

#3 Qual è la parte più eccitante del tuo lavoro?

Sicuramente il fatto di viaggiare molto. Viaggiare per fare ricerca è la cosa che mi ispira di più, che mi porta a conoscere culture, persone e nuovi brand nuovi su cui puntare. Come secondo punto direi le sfilate, anche se per questione di tempo non riesco a vederne quante vorrei.

#4 C’è un marchio in particolare che ti ha rubato il cuore ultimamente?

Come ultima sorpresa direi Vetements, che cerca di cambiare radicalmente il fashion system. Da anni però coltivo un amore profondo per Raf Simons, che continua a sorprendermi collezione dopo collezione.

Una foto pubblicata da A N T O N I O L I . E U (@antoniolieu) in data:

#5 Quali sono le caratteristiche che un brand deve possedere per sfondare nella moda nel 2016?

Essere originale e non seguire nessuno. Creare una propria identità, anche assurda, per differenziarsi e diventare così riconoscibile.

#6 Quali sono gli elementi che prendi in considerazione quando scegli un capo o una collezione da vendere in store?

Ci sono tanti fattori che determinano una scelta: può essere la facilità di vendita, l'immagine o semplicemente perché me ne sono innamorato. Certo, sono sempre scelte ponderate e pensate nei dettagli. 

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#7 Ci sveli i segreti per essere un buon buyer?

Avere una mente aperta per cercare di arrivare prima degli altri.

#8 Quali consigli dai ai giovani che si affacciano al tuo lavoro?

Essere umili, saper accettare le critiche e mettersi in discussione per crescere professionalmente.

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#9 C’è una città in cui ti piacerebbe vivere oltre a Milano?

Certamente Seoul. Ha uno spirito e un'energia che poche altre città possiedono. 

#10 Se non fossi un buyer saresti…

Un autista. Possiedo tutte le patenti, anche quella del camion e del pullman con rimorchio.

 

Cover photo @Julien Boudet