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Il vero trend di stagione sono i vostri pollici

L’estetica che dall’activewear è arrivata al lusso

Il vero trend di stagione sono i vostri pollici L’estetica che dall’activewear è arrivata al lusso
@helmutlang
Marine Serre FW19
La Montagne FW21, Jacquemus
Marine Serre FW19
Marine Serre FW19
Marine Serre FW19
Marine Serre FW18
La Montagne FW21, Jacquemus
La Montagne FW21, Jacquemus
La Montagne FW21, Jacquemus
@coperni
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@helmutlang

Si può parlare di trend quando l’elemento ricorrente non è una stampa, un colore o perfino un materiale (come il mohair questa stagione), ma un semplice dettaglio, un vezzo, quasi nascosto, che passa inosservato? In alcuni casi sì, soprattutto se quel particolare inizia a fare la sua comparsa sulle passerelle delle maggiori maison del lusso, portando a compimento l’ennesima traduzione in chiave luxury di un dettaglio nato nel mondo dell’activewear

@helmutlang
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Di pari passo con balaclava, opera gloves e scaldamani in maglia, uno dei micro trend di stagione sarebbe piaciuto molto a Fonzie di Happy Days: i thumb holes, letteralmente buchi per i pollici, o mitten-sleeved, capi con maniche a guanto. Maniche più lunghe insomma, quanto basta per coprire buona parte della mano, lasciando però intravedere dita e pollice. La funzionalità di un dettaglio all’apparenza insignificante si lega al contesto in cui è nato, quello dello sport, dato che per decenni ha rappresentato un tocco immancabile su felpe e indumenti termici per il running, su dolcevita e magliette a maniche lunghe per lo sci, assumendo una nuova identità nel mondo dello yoga, dove brand come Lululemon ne hanno fatto il proprio segno distintivo. 

Marine Serre FW19
Marine Serre FW19
Marine Serre FW19
Marine Serre FW18
Marine Serre FW19
Calore e comodità potrebbero non essere le uniche ragioni dietro all’ossessione dei brand sportivi per i thumb holes. “Una cosa interessante che abbiamo scoperto è che se un top ha un foro per il pollice, il consumatore lo percepisce come un top di qualità superiore”, aveva infatti dichiarato Jeanne Jackson, presidente della distribuzione e del merchandising di Nike. Una mera illusione, dunque, che non è sfuggita ai grandi nomi del lusso. Sulla passerella FW21 di Chanel, sotto al classico completo in bouclé faceva capolino un dolcevita nero che lasciava ben in vista mani e pollici, anche grazie al luccicante logo formato dalle due C intrecciate. Da Nina Ricci il thumb holes trend ha preso forma in magliettine trasparenti portate sotto vivaci mini abiti a palloncino. Alessandro Michele da Gucci gli ha conferito un twist più sexy, accostando il trend a pizzo e trasparenze. Per la collezione La Montagne FW21, Jacquemus ha preso in prestito questo dettaglio dall’estetica da montagna per rendere più leziosi ed eclettici abiti midi a clessidra, in un riuscito contrasto di ispirazioni. Coperni ha fatto dei thumb holes un dettaglio avanguardistico dei suoi scintillanti dolcevita, Opening Ceremony li ha usati su maglioni logati, Tom Ford ne ha fatto un elemento inaspettato in lussuosi maglioni in cashmere, Marine Serre li ha trasformati in compagni fedeli del suo ormai iconico pattern. Helmut Lang, infine, ne ha fatto il dettaglio immancabile in top dall’allure minimal. Il trend dei thumb holes è stato presto reinterpretato anche dal mondo fast fashion, con Cos e H&M in pole position come maggiori sostenitori di quest’estetica. 

La Montagne FW21, Jacquemus
La Montagne FW21, Jacquemus
La Montagne FW21, Jacquemus
La Montagne FW21, Jacquemus
Non è chiaro cosa ci sia di così affascinante nel rendere il pollice il protagonista di un top, forse i gesti della mano, la manicure, quell’allure un po’ emo, un po’ sporty esercitano un fascino da non sottovalutare. I thumb holes diventano così un espediente per sdrammatizzare abiti altrimenti seriosi, aggiungendo un tocco casual al mondo del lusso.