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Crocs è tra i brand più ricercati del mercato dei fake

Le versioni contraffatte dei clog brand sono più richieste dei fake di Balenciaga

Crocs è tra i brand più ricercati del mercato dei fake Le versioni contraffatte dei clog brand sono più richieste dei fake di Balenciaga
1017 Alyx 9SM
Givenchy
Sunnei
Marni
Bottega Veneta
Crocs x Diplo
Crocs x Nicole McLaughlin
Crocs x Post Malone
Crocs x Balenciaga
Crocs x Bad Bunny
Crocs x Justin Bieber
Crocs x Salehe Bembury
Gucci

Il segno più sicuro del successo sono gli imitatori. Qualcosa che il mondo della moda sa bene, dato che la sua lotta ai fake e ai prodotti contraffatti dura ormai da molti decenni ed è stata combattuta praticamente con ogni mezzo a disposizione: codici di identificazione, guide all’autenticazione, blockchain. Nessuno di questi ha risolto il problema in maniera definitiva, però, e ancora oggi i prodotti contraffatti dei brand di moda sono abbondanti come non mai, arrivando a diffondersi anche online. Negli Stati Uniti, Uswitch ha condotto una ricerca analizzando i dati di ricerca di Google per rivelare quali sono i brand più ricercati del mercato dei fake. Sorprendentemente, però, nella Top 5 dei brand più cercati, proprio poco dopo i prevedibili Rolex, Louis Vuitton, Guccy e Yeezy, c’è Crocs, i cui prodotti fake sono più ricercati di quelli di Balenciaga e Off-White™.

Crocs x Balenciaga
Crocs x Salehe Bembury
Crocs x Justin Bieber
Crocs x Post Malone
Crocs x Bad Bunny
Crocs x Nicole McLaughlin
Crocs x Diplo

Con una media di 25.200 ricerche su base annua, le versioni fake dei clog Crocs sembrano essere diventate più desiderabili dei fake di Nike e delle Triple S di Balenciaga. Ed è anche per questo che il brand ha fatto causa a circa 19 brand per infrazione del copyright quest’anno. La notizia, anche se certamente non positivissima in se stessa, è però sicura testimonianza dell’avvenuto riposizionamento di Crocs sul mercato – un brand che è passato dall’essere noto per fornire comode calzature a cuochi e dottori in ospedale a co-firmare clog con Salehe Bembury, Justin Bieber e Post Malone. Lo scatto di Crocs è avvenuto nel corso del 2020, quando l’ascesa dell’abbigliamento cozy ha reso clog e sandali immensamente popolari e il brand ha implementato una strategia di crescita basata su una serie di collaborazioni mirate che gli hanno consentito di entrare in contatto con diverse subculture, fandom e fasce di mercato. Nel corso dello stesso anno, la popolarità di item come la Yeezy Foam Runner e le scarpe della SS22 di Balenciaga create proprio con Crocs sono riuscite a trainare l’immagine del brand facendola dialogare con il mondo del designer clothing, mentre la presenza di clog e slipper in gomma e schiuma espansa è diventata pervasiva in moltissime collezioni dei brand di lusso, da 1017 Alyx 9SM a Gucci e Bottega Veneta.

Gucci
Bottega Veneta
Givenchy
1017 Alyx 9SM
Sunnei
Marni

La strategia di crescita di Crocs si è fondata su una razionalizzazione di flagship store e grossisti e puntando alla vendita diretta basata sui canali digitali, che è oggi diventata la fonte del 52% della revenue del brand. Altro punto di forza della strategia è stata una riduzione di linee e modelli in vendita, tagliati del 50% negli scorsi anni, che ha reso più precisa e distintiva l’estetica del brand, e invece dedicandosi a frequenti drop collaborativi in edizione limitata sia con singoli endorser, sia con grandi brand come KFC e Coca Cola sia con brand di lusso come appunto Balenciaga. Ma anche puntando sulla personalizzazione con il rilancio della sua linea di charms Jibbitz le cui vendite sono duplicate nel corso dell’anno, riuscendo a ottenere visibilità su piattaforme social come TikTok. Grazie alla sua accessibilità e ai suoi price point, inoltre, Crocs è riuscito ad avere successo tra i membri della la Gen Z come ha spiegato a Business of Fashion il CEO Andrew Rees:

«Le persone definiscono Crocs le “scarpe brutte” e penso che la cosa piaccia ai membri della Gen Z perché anche loro sono una generazione che abbraccia le imperfezioni».