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La release delle Nike Go FlyEase è l'ultimo fallimento della sneaker culture

Una sneaker pensata per essere inclusiva, diventata bersaglio di bot e reseller

La release delle Nike Go FlyEase è l'ultimo fallimento della sneaker culture Una sneaker pensata per essere inclusiva, diventata bersaglio di bot e reseller

Dopo una lunga campagna di teasing passata anche per lo studio di Jimmy Fallon, le Nike Go FlyEase sono state rilasciate negli Stati Uniti con grandi slogan e grandi dichiarazioni da parte del brand, vista la natura hands free della scarpa, che non richiede l'uso delle mani per essere allacciata e slacciata, una silhouette dunque pensata per tutte le persone affette da disabilità o con mobilità ridotta. In ogni caso la release ha messo ancora una volta in luce le policy e le scelte di distribuzione del gigante di Beaverton, nonché le pratiche, spesso scorrette, della sneaker culture

@notlewy

#stitch with @nowthis isn’t the current sneaker culture just great #fypシ #psa #disability #sneakers #sneakerhead

SO FAR AWAY - ZØYA

Come spesso accade nello sneaker game la release è stata infatti bersaglio di bot e reseller capaci di far schizzare il prezzo delle sneaker fino a 500$ creando una certa attenzione intorno al caso. Attenzione che ha avuto origine da un video pubblicato su TikTok diventato virale nei giorni successivi alla release, in cui il giovane creator e sneakerhead Louie Lingard metteva in luce l'ipocrisia di Nike e delle sue policy: "La sneaker è stata hyppata e apprezzata per la sua inclusività e l'accesibilità verso le persone come me, affette da disabilità, a tal punto da renderle introvabili grazie ai reseller e ai bot che se le sono accaparrate facendone aumentare il prezzo." 

Se buona parte del mondo sneakerhead ha ormai accettato le difficoltà di acquistare una scarpa al suo prezzo di retail, nel caso delle Nike Go FlyEase il ragionamento può e deve essere diverso. Commercializzata come una soluzione pensata per aiutare le persone affette da disabilità, la tecnologia FlyEase potrà realmente assolvere al suo compito solo dopo un cambiamento di mentalità da parte di Nike, legata all'idea delle release limitate anche in un caso straordinario come questo. Nonostante alcuni modelli di sneaker Nike con la tecnologia FlyEase siano relativamente semplici da reperire, è impossibile non vedere la contraddizione dietro il lancio limitato di una scarpa che ha avuto come suo testimonial principale Bebe Vio. Se questo è lo sneaker game verrebbe il caso di dire che "il gioco è bello quando dura poco"