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Menswear Milan Fashion Week 2011 - First Day

Menswear Milan Fashion Week 2011 - First Day
Fotografo
Roberto Santoro

Ed eccoci giunti ad una delle più prestigiose vetrine del fashion business: Milano Moda Uomo Fall-Winter 2011/2012. Ancora una volta il comune di Milano, in collaborazione con Camera Nazionale della Moda, riunisce gli addetti ai lavori (noi compresi) per un inesorabile "doccia di moda". Lo start-up con Dolce&Gabbana alle ore 14.00. Finita l'era dell'uomo in giacca e cravatta dalle proporzioni perfette, Domenico Dolce e Stefano Gabbana ripensano alle forme e danno un taglio netto al passato. E anche ai tessuti. La giacca si accorcia di quasi cinque centimetri dal fondo e anche le maniche si fermano appena sopra il polso. I pantaloni, dunque, non più poggiati sul dorso del piede si ritagliano sopra la caviglia, mentre il cavallo si abbassa a metà coscia. È una collezione che strizza l'occhio a un look più giovane, senza perdere di eleganza, soprattutto per le giacche in velluto rosso fuoco o ricoperte da accecanti paillettes blu. Continuiamo con Jil Sander alle ore 15.00. Moderno e robusto l'uomo Jil Sander Nei suoi abiti destrutturati e ampi, sovverte i codici dell'abbigliamento formale, dove materiali importanti si declinano in blu, bianco e colori accesi, quali citrino, neon e magenta. Sfilano come uomini venuti dallo spazio i modelli efebici e, forse, troppo magri per i volumi importanti dei blouson, anorak massimizzati, parka e cappotti multi tasche. A contrasto i pantaloni hanno un taglio asciutto e diritto.

Segue Burberry alle ore 17.00. Omaggio al cappotto in tutte le sue forme e fogge. Il talentuoso direttore creativo dello storico marchio inglese Christopher Balley celebra il coat perché Burberry, racconta lui stesso nel backstage post-sfilata è nato da lì. Il grande lavoro però oggi è dargli nuove interpretazioni e declinazioni. In passerella sfilano allora un'infinità di capi outerwear strutturati extralarge, montgomery trapuntati legati in pelle, soprabiti sartoriali aderenti, ma anche giacche strutturate corte, blouson corti trapuntati con cappuccio, blouson stretti con tasche applicate persino piumini. Insomma le varianti sono infinite e per tutti i gusti.