Dopo aver vinto l’Orso d’Oro per il miglior cortometraggio alla Berlinale 2014 con Tant qu’il nous reste des fusils à pompe, Caroline Poggi e Jonathan Vinel fanno il loro esordio nel mondo del lungometraggio. L'opera, intitolata Jessica Forever, è un ambizioso progetto in bilico tra dramma e fantascienza, reso ancora più particolare e lisergico da una fotografia dai colori saturi, quasi iperrealistica. Non c'è una trama vera e propria, la storia ruota attorno alla misteriosa figura di Jessica, un personaggio che, come hanno svelato i registi, è ispirato da diverse eroine tra cui Arwen (Il Signore degli Anelli), Quiet (Metal Gear Solid V), Pocahontas, Buffy, Casca (Berserk) e Ciri (The Witcher 3). 

Jessica Forever  La nuova eroina che ci salverà da odio e violenza | Image 0

Maga, dea, guerriera, sorella, pacifista, madre, supereroina, angelo disceso dal cielo. Jessica è tutto questo e molto altro. È lei l'unica speranza di un gruppo di lost boys, una piccola comunità dei tanti orfani che, in un futuro distopico dominato da una violenza estrema e incontrollabile, popolano la Terra, cacciati e uccisi dalle forze speciali robot. Solo Jessica può sentirne la tristezza, il dolore e liberarli da rabbia e istinti omicidi, regalando pace e amore ad una generazione disperata. Questa misteriosa donna che ha il bellissimo volto dell'attrice svizzera Aomi Muyock (già protagonista di Love di Gaspard Noè) e la sua strampalata famiglia passa le giornate cercando di sopravvivere, tra addestramento militare, amori, amicizia e oscure minacce esterne che vogliono spezzare il loro equilibrio e la speranza di un futuro migliore. 

Nel cast, oltre a Muyock ci sono anche Sebastian Urzendowsky, Lukas Ionesco, Paul Hamy, Eddy Suiveng e Franck Falise.