Tra gli oltre 100 milioni di persone che ieri hanno guardato il 52esimo Super Bowl, c'era una parte del pubblico a cui non interessava né la partita né l'half-time show con Justin Timberlake, ma solamente delle pubblicità. Il Super Bowl è è uno degli eventi televisivi più seguiti al mondo, e le pubblicità tra le pause di gioco sono diventate da anni un cult per gli appassionati di marketing per la creatività commerciale. I brand che acquistano 30 secondi di spazio pubblicitario quest'anno hanno speso oltre 5 milioni di dollari, circa 166mila dollari al secondo. Per darvi un metro di paragone, gli spot durante la notte degli Oscar arrivano a circa 2,5 milioni di dollari. Nonostante sia difficile calcolare il ritorno su investimento del genere, alcuni degli spot andati in onda durante i Super Bowl sono diventati parte della cultura americana e internazionale. Tra questi, l'iconico spot di Apple 1984 girato da Ridley Scott ed ispirato al romanzo di George Orwell, quello di Coca-cola del 1979 e la pubblciità di Budweiser che lanciò l'espression "What's up???", sono tutti entrati nella storia del marketing e della televisione.

 

Durante il 52esimo Super Bowl di ieri sera sono andate in onda ben 65 spot, tra star holliwodiane, spot strappalacrime e divertenti. Qui abbiamo selezionato i migliori spot - ci sono stati anche vari trailer, tra cui quello per la nuova stagione di Westworld - che sono andati in onda ieri sera durante il 52esimo Super Bowl.

 

#1 Mountain Dew e Doritos: Peter Dinklage vs Morgan Freeman

Doritos e Mountain Dew hanno unito le forze per questa spettacolare pubblicità in cui Peter Dinklage - Tyrion Lannister di Game of Thrones - e Morgan Freeman rappano su due pezzi di Busta Rhymes e Missy Elliot, uno in fiamme, l'altro ghiacciato.

 

#2 Alexa ha perso la voce - Amazon

Cosa farebbe Amazon se l'assistente vocale - Alexa - dovesse perdere la voce? Semplice, la sostiuirebbe con qualche voce famosa. I protagonisti dello spot sono Cardi B, Gordon Ramsey, Rebel Wilson ed Anthony Hopkins. Da notare il cameo di Jeff Bezos nella parte di se stesso.

 

#3 Il sequel di Crocodile Dundee - Tourism for Australia

L'agenzia australiana per il turismo si è veramente superata: hanno pubblicato online una serie di trailer fittizi per un’ipotetico terzo film di Crocodile Dundee con attori australiani del calibro di Chris Hemsworth, Margot Robbie, Hugh Jackman e Russell Crowe, altro non era che un enorme spot per andato in onda durante il Super Bowl.

 

#4 Tutto molto americano - Budweiser

Uno dei sottogeneri più popolari tra le pubblicità del Super Bowl è quello degli spot sull'orgoglio patriottico americano. Budweiser ha puntato proprio su questo: una pubblicità che praticamente non parla dell’atto di bere la birra e del gusto della birra, ma mostra il contributo dell'azienda per far avere acqua fresca alle popolazioni colpite da diversi disastri naturali nel 2017 negli Stati Uniti. La versione di “Stand by Me” è cantata da Skyler Grey.

 

#5 Contro tutte le probabilità - Toyota

Rimanendo nel campo delle pubblicità strappalacrime, Toyota racconta la storia - contro ogni probabilità - della campionessa paralimpica Lauren Woolstencroft.

 

#6 Metapubblicità - Tide

Le pubblicità del Super Bowl sono diventate talmente un genere a se stante, che molti brand propongono delle metapubblicità, cioè spot che parlano di come fare uno spot. La più riuscita del 2018 è quella di Tide con David Harbour - Hooper di Stranger Things - che prende in giro le pubblicità di auto, birre, profumi, rasoi, prodotti per i muscoli e prodotti tecnologici.

 

#7 The Time of my life - NFL

Per chiudere, non possiamo esimerci da menzionare lo spot della stessa NFL (National Football Association). Nella pubblcità ci sono due giocatori molto forti e famosi – Eli Manning e Odell Beckham Jr. – che provano in allenamento un’esultanza alla Dirty Dancing.