Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo CEO di Apple John Ternus lavora nell'azienda da oltre vent'anni ed è stato uno stretto collaboratore di Tim Cook
Ieri Apple ha comunicato che il CEO Tim Cook lascerà il suo incarico dal primo settembre, diventando presidente esecutivo della multinazionale. Il nuovo amministratore delegato della società sarà invece John Ternus, che attualmente ricopre il ruolo di vice presidente della sezione di progettazione tecnologica di Apple. È un cambiamento molto rilevante per l'azienda, che non sostituiva il proprio CEO dal 2011, quando Cook era succeduto al fondatore Steve Jobs.
Ternus – che ha 51 anni, 14 in meno di Cook – lavora nella società di Cupertino da più di due decenni: tra le altre cose ha seguito lo sviluppo e il lancio dell’iPad e delle AirPods, dell'iPhone e dell'iPod. Ternus viene descritto come un dirigente dal profilo basso e con uno stile comunicativo molto sobrio, a differenza di molti altri CEO della Silicon Valley.
Chi è John Ternus
Ternus si è laureato in ingegneria meccanica all’Università della Pennsylvania nel 1997, con una tesi su un braccio robotico controllabile con i movimenti della testa pensato per le persone tetraplegiche. Subito dopo gli studi ha iniziato a lavorare in una delle prime aziende che si occupavano di realtà virtuale. Quando è arrivato in Apple, nel 2001, l’azienda stava accusando la concorrenza di Microsoft, che tra la fine degli anni Novanta e l'inizio del Duemila era leader indiscussa del settore tecnologico.
L'influenza di Ternus all'interno di Apple è cresciuta soprattutto a partire dal 2021, quando è diventato vicepresidente esecutivo della società e ha iniziato a lavorare a stretto contatto con Tim Cook. Negli ultimi tempi Ternus ha avuto un ruolo chiave nello sviluppo del MacBook Neo, una versione più accessibile del celebre laptop, e dell’iPhone Air, tra le altre cose.
Cosa possiamo aspettarci dal nuovo CEO di Apple?
Durante la gestione di Apple da parte di Tim Cook, gli utili dell'azienda sono quadruplicati, arrivando a circa 110 miliardi di dollari l’anno. Oggi la società di Cupertino supera i 4mila miliardi di dollari di valore complessivo. Tuttavia, negli ultimi mesi Apple ha dovuto affrontare diverse dimissioni di dirigenti di alto livello per via della difficoltà dell'azienda ad adattarsi al mercato delle AI rispetto alle altre Big Tech. È stata una situazione piuttosto inedita per la multinazionale, dato che da tempo viene considerata una delle realtà più stabili della Silicon Valley, capace di attrarre e trattenere i migliori professionisti del settore.
Tra le prime responsabilità di Ternus ci saranno diverse questioni delicate: innanzitutto l'azienda dovrà recuperare terreno nel campo dell'intelligenza artificiale, evitando che i dipendenti più qualificati vengano reclutati dalla concorrenza; in seconda battuta, Ternus dovrà chiarire in via definitiva cosa fare con l’Apple Vision Pro, il visore per la realtà mista lanciato nel 2024, che finora non sembra aver convinto i consumatori – nonostante gli ingenti investimenti.