
Oliver Rousteing potrebbe essere il nuovo designer di Rabanne? Sempre più voci sembrano confermare l’imminente passaggio di consegne
Dopo aver disegnato per Balmain per quattordici anni, Olivier Rousteing potrebbe essere il prossimo direttore creativo di Rabanne. Come racconta Glitz, Rousteing ha iniziato a cancellare dal proprio profilo Instagram tutte le immagini legate alla sua era da Balmain da metà del mese scorso. Ma la cosa più interessante è che secondo il magazine parigino Rousteing avrebbe già iniziato a lavorare per Rabanne preparando la sua prima collezione di debutto mentre Julien Dossena si trova ancora nella casa. Il passaggio qui è essenziale per il momento in cui si trova il brand. Ma in che senso?
Rabanne, Puig e la sfida della crescita
Il gruppo Puig possiede diversi importanti brand tra cui Jean-Paul Gaultier, Dries Van Noten e Mugler. Normalmente il gruppo fa i suoi soldi con i profumi, che è il motivo per cui molti degli storici brand di moda che possiede sono più orientati alla vendita di fragranze che di ready-to-wear. Ma più o meno dall’acquisizione di Dries Van Noten il gruppo ha deciso di rafforzare questo ramo del business, ad esempio ridando a Jean-Paul Gaultier un direttore creativo, Duran Lantink, che produce collezioni stagionalmente.
L’eventuale nomina di Rousteing risponde precisamente a questa esigenza e il suo compito potrebbe proprio essere il rafforzamento del ready-to-wear di Rabanne.Il brand oggi famoso per i suoi profumi best-seller (che sul profilo Instagram hanno tanto spazio, se non di più, delle collezioni moda) si trova in una fase delicata dal punto di vista finanziario.
Come spiega Glitz, nel 2024 la divisione moda di Puig ha registrato una perdita di 5,21 milioni di euro, un dato che ha spinto il gruppo a concentrare risorse e a cercare nuove strategie per rilanciare il brand. L’arrivo di un designer più proiettato verso collezioni di lusso commerciali potrebbe rappresentare la svolta di cui Rabanne ha bisogno. Al momento, comunque, il gruppo Puig non ha rilasciato comunicati ufficiali né ha risposto alle richieste di chiarimento.
E Julien Dossena?
@andreagolpeba Rabanne Fall-Winter 26 by @juliendossena. #Rabanne #juliendossena #pfw ##rabannefw26 audio originale - DRIVEYOURKITTY
In tutto ciò, non dobbiamo scordarci di Julien Dossena. Il creativo ha preso le redini di Rabanne dal lontano 2013, arrivando a gestirlo per quasi lo stesso lungo tempo per cui Rousteing ha diretto Balmain. In questo decennio abbondante il brand è molto cambiato, mantenendosi sicuramente in linea con il linguaggio contemporaneo della moda ma senza esattamente sfondare sul mercato ready-to-wear su cui, comunque, Puig non ha mai posto eccessiva enfasi finora.
Il passaggio di consegne da Rabanne potrebbe dunque essere molto promettente, dato che il brand ha in effetti bisogno di una svolta e un linguaggio nuovi, oltre che di maggiore attenzione su di sé. Ma è anche interessante per il futuro di Dossena. Parlando delle voci, ad esempio, MF Fashion ha ipotizzato che Dossena potrebbe spostarsi da Alaïa, attualmente priva di un direttore creativo dopo il passaggio di Pieter Mulier da Versace.