L’halftime show della finale dei Mondiali era un’americanata bella e buona Tra Madonna, i BTS, Justin Bieber, Shakira e un’apparizione speciale di Miss Piggy e Kermit la rana

Con la vittoria di ieri sera della Spagna, si sono ufficialmente conclusi i Mondiali FIFA del 2026. Un mondiale sicuramente discusso, tra petizioni per riportare alcune squadre in gara, presunti favoritismi e giocatori che sono improvvisamente diventati meme. La stranezza più apparente, però, è stata quella di voler concentrare la maggior parte delle partite negli Stati Uniti – rispetto agli altri due paesi ospitanti, Canada e Messico – dato che negli States non c’è mai stata una grandissima tradizione calcistica. Però quello di ieri sera è stato uno spettacolo a stelle e strisce, con un halftime show che ricordava più il Super Bowl che i soliti Mondiali. Come riportato dalla BBC, la pausa è durata 27 minuti e 22 secondi, quasi il doppio rispetto ai 15 minuti previsti dal regolamento IFAB, un’estensione che aveva già fatto discutere nei giorni precedenti alla finale.

Le performance di Madonna, Justin Bieber, BTS e Shakira

«Music makes the people come together», così si è aperto l’intervallo della finale tra Spagna e Argentina, con Madonna che ha portato sul campo del Met Life Stadium un medley di Confessions on a Dance Floor (l’album cult dell’artista del 2005) e Confessions II, l’ultimissimo progetto rilasciato ad inizio luglio, accompagnata da Ronaldo e Ronaldinho. Sul palco si sono poi alternati i BTS, Justin Bieber e Shakira, con un intermezzo di Kermit la rana e Miss Piggy impegnati sulle note di Seven Nation Army.

A differenza del Super Bowl, che di solito costruisce un racconto coerente, ogni performance sembrava vivere in un universo parallelo, senza un fil rouge reale. Come ha scritto il New York Times, persino molti fan degli artisti coinvolti sono rimasti interdetti davanti a un cast così eterogeneo, chiedendosi quale potesse essere il risultato di una collaborazione tanto improbabile.  Il risultato è stato un halftime show pensato per accontentare tutti e che, proprio per questo, ha finito per dire poco. Madonna e BTS hanno puntato sui loro brani più iconici, preferendoli ai nuovi album pubblicati quest’anno, mentre Justin Bieber ha deciso di portare sul palco Everything Hallelujah, un brano tratto dal suo ultimo album e mai pubblicato come singolo ufficiale, ma comunque virale sui social. 

Saint Laurent, Skylrk, Roberto Cavalli: la moda nella finale dei Mondiali 2026

La dissonanza tra gli headliner si è percepita anche sulle scelte stilistiche, con una forte mancanza di un colore o stile che potesse far capire agli spettatori di guardare uno spettacolo unico invece di diverse mini performance messe insieme. Se negli halftime show più iconici del Super Bowl esiste quasi sempre una direzione estetica comune, qui ogni artista sembrava appartenere a un universo completamente diverso (basti pensare alla performance del Super Bowl 2016 di Chris Martin, Beyoncé e Bruno Mars).

Madonna ha aperto la serata con un look firmato Saint Laurent che riprendeva l’estetica di Confessions on a Dance Floor: lingerie a vista, mini shorts in seta, stivali metallici e una cascata di cristalli Swarovski. All’estremo opposto, i BTS hanno scelto l’unico outfit davvero legato al contesto sportivo, reinterpretando la classica divisa da football con stemmi, patch, bomber e maglie personalizzate nei colori rosso, bianco e nero. 

Justin Bieber invece ha indossato un completo del suo Skylrk, il brand lanciato quest’anno dal cantante, fatto di un polo effetto doppio strato e bermuda in raw denim.  A chiudere è stata Shakira con un custom loook Roberto Cavalli firmato da Fausto Puglisi, ricamato con oltre 200mila cristalli Swarovski e completato da una lunga gonna di frange. Se la musica raccontava quattro spettacoli diversi, la moda non ha fatto altro che confermarlo. Un approccio perfettamente hollywoodiano che funziona benissimo per il Super Bowl, un po’ meno per il torneo che, da quasi un secolo, ha sempre lasciato che fosse il calcio a prendersi tutto il palcoscenico.

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