
Diotima esplora storia e miti giamaicani nella nuova campagna FW26 Scattata da Luca Khouri in qualle che era una delle più grandi piantagioni ancora operative della Giamaica
Diotima svela la campagna FW26, nata dalla collaborazione con l’eredità artistica di Wilfredo Lam, la cui opera affonda le radici nel simbolismo afro-cubano, nella spiritualità caraibica e nel modernismo europeo, intrecciando a queste influenze una profonda coscienza politica e culturale. Per questa campagna, Rachel Scott, nata in Giamaica e fondatrice e direttrice creativa del brand, ha scelto le creazioni della sua più recente collezione Femme Cheval. Due abiti che incarnano la figura di una donna magica, una presenza sospesa tra umano e divino che trascende qualsiasi definizione e rifiuta ogni forma di controllo. A dare forma a questa visione è il fotografo e artista giamaicano Luca Khouri, mentre lo styling è affidato a Marika-Ella Ames, amica di lunga data del brand.
Gli scatti prendono vita in quello che un tempo era una delle più grandi piantagioni ancora operative della Giamaica. Un luogo segnato dalla storia e dalle ferite del colonialismo, che la campagna sceglie di riabitare e reinterpretare, restituendo alla terra una nuova voce e ai paesaggi giamaicani una luce diversa. Ne emerge un racconto intenso, introspettivo, emotivo. Al centro, una donna incandescente e profondamente libera, intellettualmente indomita, elegante e consapevole della propria forza.