Qualche curiosità su Willy il Coyote Cosa aspettarsi dal nuovo film su uno dei più celebri personaggi dell'universo Looney Tunes

Il 2 settembre arriverà nelle sale italiane Coyote vs. Acme, film diretto dal regista statunitense Dave Green, con protagonista uno dei personaggi più riconoscibili dei Looney Tunes, il celebre franchising creato dalla casa di produzione Warner Bros. Discovery a partire dagli anni Trenta e diventato negli anni un punto di riferimento nel cinema d'animazione. Tra i suoi personaggi più famosi ci sono Bugs Bunny, Daffy Duck, Titti e, per l'appunto, Wile E. Coyote, conosciuto in Italia anche come Willy il Coyote.

Nel nuovo film Willy decide di fare causa alla Acme Corporation, l'azienda immaginaria da cui prende abitualmente razzi, trappole e altri ingegnosi strumenti utilizzati per catturare ossessivamente e senza successo, per l'appunto, Beep Beep (in inglese chiamato “Road Runner”), un uccello – noto come "corridore della strada" o "mimì maggiore" – presente soprattutto nelle aree desertiche sud-occidentali degli Stati Uniti. A interpretare l'avvocato di Willy c'è il comico statunitense Kevin Avery, mentre l'attore ed ex wrestler John Cena interpreta il legale che difende la Acme dalle accuse di Willy il Coyote. Il film alterna personaggi animati e attori in carne e ossa, e porta l'immaginario di Willy il Coyote e Beep Beep fuori dal suo ambiente tradizionale.

Perché Willy il Coyote ce l'ha tanto con Beep Beep?

@coyoteacmemovie

The trailer ACME doesn’t want you to see. Coyote vs. ACME. In theaters August 28th.

original sound - Coyote vs. ACME

Nel 2000 Warner Bros. Discovery realizzò Little Go Beep, un cortometraggio animato con protagonisti Willy il Coyote e Beep Beep quando sono ancora cuccioli; l'opera introduce poi Cage E. Coyote, il padre di Willy, che presenta al figlio la caccia come una tradizione di famiglia e gli affida il compito di catturare un "corridore della strada", considerato la preda più prestigiosa, per dimostrare di essere un valido coyote. Cage E. Coyote, inoltre, impone a Willy di non parlare fino a quando non sarà riuscito nell'impresa.

Da quel momento, il giovanissimo Willy comincia a cercare di catturare il piccolo Beep Beep utilizzando numerosi prodotti della Acme Corporation. Il corto quindi spiegava in maniera retroattiva, oltre cinquant’anni dopo la nascita dei due personaggi, perché Willy – che per l'appunto non parla e comunica solo attraverso gesti, espressioni facciali e cartelli – è ossessionato da Beep Beep.

Per comprendere meglio il funzionamento di queste storie bisogna considerare il lavoro di Chuck Jones, che collaborò per decenni con la Warner Bros. Discovery e contribuì a definire alcuni dei personaggi più celebri dei Looney Tunes. Nella sua autobiografia, pubblicata nel 1989, Jones raccontò di aver definito nove regole per orientare la realizzazione dei cortometraggi su Willy il Coyote e Beep Beep, in modo da stabilire in maniera chiara i confini del loro universo narrativo. Una di queste, per esempio, prevedeva che Beep Beep non potesse fare del male a Willy.

Come nasce la celebre Acme Corporation

Nel nuovo film di Warner Bros. Discovery Coyote vs. Acme un ruolo determinante è svolto dalla celebre azienda che rifornisce Willy di attrezzature e marchingegni che, puntualmente, si rivelano difettosi o finiscono per ritorcersi contro di lui nei suoi incessanti e vani tentativi di catturare Beep Beep. Il nome "Acme" era già utilizzato negli Stati Uniti, prima della nascita dei cartoni dei Looney Tunes, come placeholder per indicare aziende immaginarie.

È stato però proprio grazie a Willy il Coyote che la Acme Corporation è entrata nell'immaginario popolare, venendo utilizzata in numerosi film, serie TV e fumetti per indicare ironicamente un'azienda o un prodotto di dubbia affidabilità. L’idea di far intentare a Willy una causa legale contro la Acme Corporation deriva da un racconto satirico dello sceneggiatore e scrittore statunitense Ian Frazier, pubblicato nel 1990 sul New Yorker.

Nonostante la leva narrativa fosse considerata già di per sé piuttosto efficace, il percorso del film è stato particolarmente complesso: Warner Bros. Discovery, infatti, inizialmente aveva deciso di non distribuire più Coyote vs. Acme per una serie di ragioni fiscali, nonostante le riprese fossero già state completate. La decisione aveva attirato l'attenzione dei media e del pubblico, anche perché la pellicola rappresentava l'occasione per riportare i personaggi dei Looney Tunes al cinema. Successivamente il film è stato acquisito da Ketchup Entertainment, società statunitense indipendente di produzione e distribuzione cinematografica, che ne ha reso possibile l'arrivo nelle sale.

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