
John Galliano sarà il protagonista del prossimo Met Gala 2027 La moda è pronta a dimenticare?
L'attesa è finita: è stato appena reso pubblico il tema del prossimo Met Gala 2027, che vedrà protagonista John Galliano con la mostra John Galliano: Horizons. Un evento più unico che raro, non solo per la figura di uno dei designer più geniali e influenti del sistema moda, capace di riscrivere il linguaggio contemporaneo attraverso la celebre direzione creativa di Dior dal 1996 al 2011, ma anche per le controversie che continuano ad accompagnarne il nome.
Proprio nel 2011, infatti, alcune dichiarazioni di natura antisemita portarono Galliano a lasciare la guida della maison. Negli ultimi anni il Met Gala è diventato molto più dell'evento di moda più atteso dell'anno, per prestigio, rilevanza mediatica e dimensione culturale è ormai uno degli epicentri delle controversie contemporanee. Basti pensare all'edizione passata, Fashion Is Art, che ha fatto discutere anche per la presenza di grandi nomi del tech come Jeff Bezos e Lauren Sánchez, suscitando non poche perplessità tra addetti ai lavori e non. Ma il pubblico vuole spettacolo e, quando si parla di John Galliano e del Met, è difficile aspettarsi qualcosa di diverso.
La controversa retrospettiva su Galliano
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La prossima edizione del Met Gala sarà anche una delle più delicate dal punto di vista culturale. Per rendere possibile una retrospettiva monumentale dedicata a Galliano è stato infatti necessario istituire un vero tavolo di confronto che ha coinvolto Anna Wintour, direttrice editoriale globale di Vogue e trustee del Met, Andrew Bolton, curatore del Costume Institute, lo stesso Galliano e alcuni tra i più influenti rabbini e rappresentanti della comunità ebraica di New York.
L'obiettivo era affrontare preventivamente le possibili criticità legate a una mostra dedicata allo stilista e raccogliere osservazioni e pareri prima dell'annuncio ufficiale. Un momento quasi senza precedenti, che dimostra come oggi la moda non possa più prescindere da un confronto culturale ed etico quando decide di celebrare una figura tanto complessa.
C'è poi un altro elemento che rende questa mostra storica: Galliano sarà soltanto il terzo stilista vivente a ricevere una mostra monografica al Metropolitan Museum of Art, dopo Yves Saint Laurent e Rei Kawakubo, massimo riconoscimento che il Costume Institute possa conferire a un designer.
Dimenticare o Prendere atto?
@gek0z The Met Museum just announced it's honouring designer John Galliano with its 2027 Met Gala #johngalliano #MetGala #fashiontiktok #designer #metmuseum FASHION KILLA - SAPFIR
Visitabile dal 9 maggio 2027 al 9 gennaio 2028 negli spazi del Met, la mostra riunirà abiti, accessori e materiali d'archivio, raccontando il modo in cui Galliano ha trasformato riferimenti storici, artistici e culturali in collezioni capaci di ridefinire il linguaggio della moda. Il percorso attingerà in larga parte alla collezione del Costume Institute, che conserva il più vasto nucleo di creazioni dello stilista al mondo. A curare l'esposizione sarà Andrew Bolton, che ha costruito il percorso attorno a tre sezioni: Bearings ricostruirà cronologicamente la carriera di Galliano, inserendola nel contesto storico e affrontando apertamente anche la frattura del 2010-2011. Horizons esplorerà invece il suo universo di riferimenti, mostrando come immagini, culture e discipline diverse abbiano alimentato il suo immaginario creativo. Infine, Atlas of Transformation accompagnerà il visitatore all'interno del processo creativo attraverso quaderni di ricerca, bozzetti, tele di prova, e capi finiti, mettendo in luce il processo creativo che dà vita ad ogni collezione.
La mostra ripercorrerà l'intera carriera di Galliano, dalla collezione di diploma presentata nel 1984 alla Central Saint Martins agli anni del marchio omonimo, passando per Givenchy, Dior e Maison Margiela, fino all'acclamata Haute Couture SS24, considerata uno dei vertici della sua produzione recente. Ma il Met non evita il capitolo più controverso. L'esposizione affronterà anche le dichiarazioni antisemite, razziste e anti-asiatiche pronunciate tra il 2010 e il 2011, il licenziamento da Dior, la condanna della giustizia francese e il successivo percorso di riabilitazione.
Con John Galliano: Horizons, tra le sale del Met si giocherà la partita più complessa: cosa significa oggi dedicare la più importante mostra di moda al mondo a una figura come John Galliano? Una celebrazione del suo genio creativo o un nuovo modo di confrontarsi con le contraddizioni della moda e della cultura contemporanea?