
Bella Hadid e Liu Wen celebrano i diamanti liberi di Chopard Nella campagna per il cinquantesimo anniversario ogni gesto mette in moto le pietre, un'eco dei movimenti della vita

Chopard festeggia cinquant'anni di Happy Diamonds e li celebra con una campagna che ha per protagoniste Bella Hadid e Liu Wen. Per l'anniversario della collezione, la Maison svizzera presenta i nuovi orologi Happy Sport The First e una serie di gioielli Happy Diamonds, raccontati attraverso immagini e film che mettono al centro il movimento.
Primo protagonista è l’Happy Sport The First, riedizione del modello lanciato nel 1993. All'epoca, Chopard introdusse per la prima volta gli Happy Diamonds direttamente sul quadrante dell'orologio e mise insieme due materiali che difficilmente condividevano lo stesso spazio nell'orologeria di lusso: acciaio e diamanti. Disegnato da Caroline Scheufele pensando a un pubblico femminile, il modello torna oggi nelle misure da 26 e 33 millimetri, realizzato in Lucent Steel, e attraverso la combinazione dei due materiali.
Accanto agli orologi arrivano nuovi pendenti Happy Diamonds, costruiti a partire da una silhouette rettangolare introdotta dalla Maison nel 2006. Le proporzioni vengono questa volta aperte ulteriormente, lasciando ancora più spazio al movimento delle pietre. Disponibili in oro, rosa o bianco, sono pensati per essere indossati liberamente, senza distinzioni di genere.
Chopard costruisce intorno alla collezione un linguaggio visivo la cui regia è affidata a Manu Cossu, il cui immaginario cinematografico guarda al rapporto costituitosi nel tempo tra gioielli, moda e cinema. La coreografia porta invece la firma di Stephen Galloway, che riesce a trasformare in parte della narrazione elementi minimi della danza contemporanea. A fotografare la campagna è infine Greg Williams, che si concentra sulla vicinanza tra pelle, luce e riflessi, cogliendo istanti sospesi in cui si scorgono le emozioni.
L'idea dietro gli Happy Diamonds risale al 1976, quando Chopard immagina diamanti lasciati liberi di muoversi all'interno del gioiello, intuizione arrivata osservando la luce riflettersi sull'acqua di una cascata nella Foresta Nera. Davanti al primo prototipo Karin Scheufele, che allora guidava la maison insieme al marito Karl Scheufele, la tradusse in una frase diventata quasi un motto: «I diamanti sono più felici quando sono liberi».
La stessa idea attraversa la nuova campagna, dove i diamanti sembrano reagire ai gesti e agli spostamenti del corpo, trasformandosi in un'estensione di chi li indossa. Qui Bella Hadid, ambassador della maison dal 2024, e Liu Wen, che con questo progetto entra ufficialmente tra i volti di Chopard, rappresentano due interpretazioni opposte della stessa libertà. La prima è più istintiva, immediata ed energica, mentre la seconda è più controllata, silenziosa e precisa. Due modi per raccontare un concetto che continua a ruotare attorno alla possibilità di non restare mai completamente fermi.




















































