
5 cose da aspettarsi alla London Fashion Week SS27 Women's Su tutti, il ritorno di McQueen nella città che l'ha visto nascere
Il calendario della London Fashion Week per la SS27 Women's è fittissimo. Così fitto che quando abbiamo provato a stamparlo in ufficio abbiamo dovuto dividerlo su più pagine. Potrebbe essere un buon segno, considerato gli sforzi del British Fashion Council per invogliare i brand inglesi a rimanere nella capitale e non fuggire a Parigi in cerca di maggiore visibilità. Effettivamente, in calendario c'è una serie di nomi che sanno il fatto loro: dai giovanissimi ospiti degli spazi NEWGEN, adibiti dal BFC per far sfilare nuovi brand senza impegni economici, al grande ritorno di un titano come McQueen, che rivede Londra per la prima volta in 3 anni.
Ecco, dunque, 5 momenti da tenere d'occhio in questa London Fashion Week SS27 Women's.
La freschezza vintage di Oscar Ouyang
Oscar Ouyang presenta alla London Week Week da appena un anno, dopo il debutto negli spazi del progetto NEWGEN, ma il brand ha già lasciato il segno. Fondato da Oscar Ouyang, designer nato a Beijing e formatosi alla Central Saint Martins di Londra, insieme a Yibo Chen, cha ha studiato al Royal College of Art, il brand rivisita i classici del guardaroba in collezioni genderless dal forte sentito vintage. Una delle voci più interessanti della moda inglese contemporanea, Oscar Ouyang presta particolare attenzione alla produzione sostenibile e all'artigianato per aggiungere alla romanticità della tradizione la lucidità del progresso.
La poetica kitsch di Ashley Williams
Il nome di Ashley Williams appare in calendario da anni, ma il brand negli ultimi tempi sta vivendo una rinascita, sia da un punto di vista estetico, con la fondatrice che ha spinto l'acceleratore sulla quirkiness e il kitsch delle collezioni, che da un punto di vista della comunicazione, con campagne cinematografiche e collaborazioni strategiche (l'ultima, con Wildflower Cases). Siamo curiosi di scoprire quale tema verrà esplorato da Williams in questa SS27, ma soprattutto quali nuovi accessori oversize ha inventato per lo show.
L'universo femminile e dark di Simone Rocha
L'amore tra Londra e Simone Rocha è una certezza. Dopo il lancio ufficiale della collaborazione con adidas, presentata durante la scorsa Fashion Week e subito diventata virale per l'adorabile mix tra articoli sportivi e dettagli iperfemminili, la designer irlandese si prepara a un nuovo show, che speriamo sia ricco di perle, lustrini e fiocchetti come sempre. Anche se, effettivamente, negli ultimi tempi il brand ha virato verso un'impronta estetica più dark e concettuale (che ci piace moltissimo).
L'adaptable-chic di Charlie Constantinou
Dal 2022, anno della fondazione del brand, Charlie Constantinou esplora il confine tra abbigliamento tecnico, streetstyle e ricercatezza sartoriale. Il lavoro del designer britannico-cipriota è incentrato sulla progettazione di design funzionali e adattabili con una sensibilità cromatica pregiata. Sviluppate con materiali di scarto, tecniche di tintura a mano e altre pratiche sostenibili, le collezioni realizzate in maniera intenzionale sia per adattarsi al corpo che le indossa che per proteggerlo da fattori ambientali esterni.
Il ritorno di McQueen a Londra
Per la gioia del British Fashion Council e della fashion industry britannica, McQueen torna a sfilare a Londra dopo tre anni a Parigi. Il ritorno della Maison nella sua città natale è un segno dell'impegno che il BFC, sotto la guida della Presidente Laura Weir, sta dedicando al rilancio economico e culturale della London Fashion Week. Sotto la direzione creativa di Seàn McGirr, che ha preso in mano le redini artistiche del brand dal 2023, lo show di McQueen a Londra potrebbe incentivare i designer emergenti cresciuti con il mito di Alexander McQueen a credere ancora nel sogno di una carriera nella moda a Londra.