
Storia del mito del direttore creativo E di come siamo diventati ossessionati dalla genealogia artistica dei brand
Tra gli stilisti del passato e i direttori creativi di oggi c’è una differenza sempre maggiore. Se un tempo di Yves Saint Laurent o Valentino si conoscevano solo i fatti più esteriori, i designer che oggi dirigono le grandi Maison vivono una vita molto più pubblica. Un nuovo trend emerso in questi anni è quello di ricostruire non solo la vita privata di questi designer-celebrity, ma anche di costruire il loro mito dalle origini.
E se in passato il successo di uno stilista sembrava più immediato (dopo questo o quel lavoro relativamente in ombra, fondava un brand incontrando subito la fama), oggi si conoscono meglio i meccanismi del settore. Basti pensare alle foto backstage che vengono così spesso pubblicate durante e dopo uno show in Fashion Week, una cosa che decenni fa succedeva solo in occasioni molto speciali. Ma capire l’evoluzione del mito del designer o della percezione che noi abbiamo di esso significa anche capire l’evoluzione della moda e della maniera in cui essa è intessuta nella cultura contemporanea.












































