
GTA VI non ha disatteso le aspettative Qualche curiosità in attesa dell'uscita di uno dei videogiochi più celebri di sempre
Dal prossimo 19 novembre sarà disponibile Grand Theft Auto VI, il nuovo e attesissimo episodio della celebre saga GTA – uno dei videogiochi più venduti e apprezzati di sempre. Di recente, Rockstar Games – la società che ha creato il videogioco – ha presentato in collaborazione con Netflix una lunga anteprima-video di Grand Theft Auto VI (resa poi disponibile anche su YouTube), dove sono state mostrate numerose sequenze di gioco.
Negli anni, Rockstar Games ha reso l'universo di GTA sempre più grande e complesso, aggiungendo a ogni nuovo capitolo più possibilità, dettagli e libertà per chi gioca. Anche per questo l’attesa per GTA VI era molto alta – non a caso, il Guardian, uno dei più importanti quotidiani al mondo, ha seguito l’evento di presentazione del gioco con un live blog, un format generalmente riservato ai grandi eventi di breaking news. Secondo esperti e appassionati, la qualità della grafica di GTA VI è effettivamente di grande livello, e lo stesso vale per la cura dell’illuminazione delle scene, i movimenti di camera e le interpretazioni dei personaggi.
Cosa aspettarsi da GTA VI
@rockstargames Watch Grand Theft Auto VI: An Extended Look. Now available on YouTube and the Grand Theft Auto VI official site: youtube.com/rockstargames rockstargames.com/VI
original sound - Rockstar Games
I protagonisti di Grand Theft Auto VI sono Jason Duval e Lucia Caminos: il primo è un trafficante e spacciatore di droga, mentre la seconda è appena uscita dal carcere. I due hanno una relazione «in stile Bonnie e Clyde», scrive Dazed in riferimento alla celebre coppia di criminali statunitensi degli anni Trenta, diventata nel tempo un’icona della cultura pop.
In alcuni momenti del gioco è possibile scegliere se interpretare Jason o Lucia; in alternativa ci si può muovere da soli, ma con la possibilità di farsi raggiungere dal proprio partner in qualsiasi momento. In GTA VI l'ambientazione torna a essere Vice City – la versione fittizia di Miami – e lo stato di Leonida (cioè l’equivalente della Florida negli Stati Uniti).
Per ricreare una versione credibile della Florida e di Miami, il team di sviluppo di GTA VI ha consultato varie personalità, tra cui ex criminali e trafficanti d’armi. In aggiunta, alcune delle molte persone che per oltre dieci anni hanno lavorato allo sviluppo del videogioco si sono inoltre trasferite proprio a Miami, con l’obiettivo di conoscere più a fondo la città e riprodurne nel gioco atmosfere, dinamiche e dettagli.
La storia di GTA, dall'inizio
Il primo Grand Theft Auto arrivò nel 1997, introducendo una nuova formula basata sull’esplorazione di grandi città, su sparatorie e attività criminali. Con Grand Theft Auto III, pubblicato nel 2001, la serie fece un importante passo avanti: l'universo venne reso ancora più vasto e venne data ulteriore libertà di movimento ai giocatori, cosa che contribuì a rendere la saga di GTA un punto di riferimento per i videogiochi d'azione cosiddetti "open world". Da allora, Grand Theft Auto ha alimentato la propria riconoscibilità sull'alternanza di sequenze d’azione a sfondo criminale e attività più spensierate, lasciando al giocatore la libertà di decidere quando seguire il ritmo della storia e quando invece esplorare l'enorme ambientazione.
Dietro il franchise di videogiochi più redditizi di sempre ci sono due fratelli inglesi, Sam e Dan Houser, cresciuti a Londra e appassionati fin da molto giovani di cinema crime. Nel 1990 Sam, appena diciannovenne, iniziò a lavorare con un incarico di basso livello presso BMG (Bertelsmann Music Group), all'epoca una delle più grandi società discografiche al mondo, che in quegli anni aveva iniziato a investire anche nel settore dei videogiochi, creando una divisione interna all'azienda dedicata proprio a questo ambito in ascesa.
Nel giro di sei anni Sam finì a dirigere questo stesso team e si imbatté nel prototipo di Grand Theft Auto, sviluppato da un piccolo studio con sede a Dundee, in Scozia, lanciando sul mercato il primo episodio della saga. Nel 1998 il gruppo statunitense Take-Two Interactive rilevò la divisione dedicata ai videogiochi di BMG, e Sam si trasferì a New York, dove fondò insieme al fratello Dan e altri due colleghi la società sussidiaria Rockstar Games, continuando a essere responsabile del franchise di Grand Theft Auto.
Con i capitoli successivi della serie Rockstar Games ha collezionato un successo dopo l'altro, fino ad arrivare a GTA V: uscito nel 2013, il videogioco incassò 800 milioni di dollari in 24 ore e superò il miliardo in appena tre giorni, stabilendo il record assoluto di vendite nel settore e arrivando a commercializzare oltre 220 milioni di copie; proprio per questo le aspettative per GTA VI erano altissime, ma secondo gli stessi fan e gli addetti ai lavori sembrano non essere state in alcun modo disattese – nonostante un percorso di sviluppo lungo e travagliato, caratterizzato da posticipi e leak.














































