
LVMH svela a Milano la sesta edizione di "Les Journées Particulières 2026" Alle origini del sogno con 65 sedi aperte in 11 paesi
Ieri, a Milano, LVMH ha presentato il programma completo della sesta edizione di Les Journées Particulières, in programma dal 16 al 18 ottobre 2026. Per tre giorni, 46 Maison apriranno eccezionalmente 65 sedi in 11 paesi, offrendo al pubblico esperienze esclusive e l’accesso a luoghi visitabili per la prima volta. Atelier, manifatture, cantine, residenze storiche, archivi e boutique iconiche accoglieranno i visitatori per far scoprire il savoir-faire, la tradizione e le persone che ogni giorno danno vita alle creazioni delle Maison. Nata nel 2011, l’iniziativa permette al pubblico di accedere gratuitamente dietro le quinte del Gruppo.
«Con questa nuova edizione di Les Journées Particulières, abbiamo voluto tornare alle origini stesse del sogno: i luoghi in cui le nostre Maison affondano le loro radici, i territori che le ispirano e coloro che le animano. Con l’apertura di 65 sedi in tutto il mondo, vogliamo offrire al pubblico molto più di una semplice visita: un incontro con ciò che plasma profondamente l’identità, la qualità e l’eccellenza delle nostre Maison», ha dichiarato Antoine Arnault, Immagine e Ambiente di LVMH. L’edizione 2026 si sviluppa attorno al tema “Alle Origini del Sogno” e mette in luce tre dimensioni fondamentali: natura, cultura e artigianalità. La natura è celebrata attraverso i materiali, i terroir e i paesaggi che ispirano le creazioni; la cultura attraverso i luoghi emblematici e la storia delle Maison; l’artigianalità attraverso i gesti degli artigiani e la trasmissione del sapere, con 280 Mestieri e oltre 320 Virtuosi nel Gruppo.
In Italia, dove il Gruppo è profondamente radicato con sei Maison, 282 negozi, oltre 18.000 collaboratori e 72 siti produttivi, l’evento assume un rilievo particolare. Otto sedi italiane apriranno le porte: tra queste, Fendi a Roma con il Quadrato della Concordia e una mostra immersiva su un decennio di alta moda, Loro Piana nel sito ultramoderno di Ghemme in Piemonte per scoprire l’arte della maglieria, Belmond Villa San Michele in Toscana con i suoi giardini e il patrimonio ispirato a Leonardo da Vinci, la nuova manifattura Thélios in Veneto, la boutique storica di Bvlgari in Via Condotti a Roma, Cova e Officine Universelle Buly a Milano con masterclass e workshop, e infine la manifattura di calzature di Louis Vuitton a Venezia.
Durante la conferenza stampa di presentazione, Antoine Arnault ha detto che «l’Italia è sempre stata per noi come una seconda casa, un luogo dove eleganza, libertà creativa e audacia dialogano con tradizione e innovazione. Questo è lo spirito delle Journées Particulières fin dalla loro creazione nel 2011. Dal 16 al 18 ottobre inviteremo il pubblico alle origini del sogno». Ha poi approfondito le tre dimensioni del tema: «Perché i sogni nel nostro mondo non nascono dal nulla. Sono radicati nella storia, nei materiali, nei gesti, nei luoghi e sempre nella cultura. Prima di tutto la natura. Poi la cultura. E infine il gesto, probabilmente il più emozionante da osservare».
L’edizione di quest'anno introdurrà poi diverse novità, tra cui aperture serali, luoghi visitati per la prima volta e esperienze esclusive. A livello internazionale spiccano aperture come Casa Loewe a Madrid, l’atelier di Tiffany & Co. a New York e il Mount Nelson di Belmond a Città del Capo. Durante la conferenza milanese, Arnault ha raccontato come l’evento sia fortemente voluto dagli artigiani stessi: «Sono stati gli artigiani stessi a chiederlo in molte delle nostre Maison. [...] Vogliamo incontrare di nuovo i nostri clienti o potenziali clienti. Vogliamo essere messi di nuovo in luce». Ha inoltre evidenziato il valore dell’incontro diretto con chi incarna il savoir-faire: «Le interazioni tra gli artigiani e il pubblico sono probabilmente i momenti più belli di queste Journées Particulières. Si può davvero interagire con l’artigiano e questo rende l’esperienza molto speciale, non solo per il pubblico ma anche per gli artigiani stessi».
L’evento continua a riscuotere grande interesse da parte del pubblico. Rispondendo alle domande di nss magazine, Arnault ha spiegato: «Credo che tutti vogliano andare dietro le quinte ogni giorno. È naturale. È un’occasione ideale per le persone curiose di pianificare una o due giornate alla scoperta di luoghi che altrimenti non potrebbero mai vedere. [...] La passione genera passione e i nostri artigiani appassionati [...] Se avete un briciolo di curiosità, vivrete il miglior fine settimana possibile». Le iscrizioni apriranno a settembre sul sito ufficiale di Les Journées Particulières ma le diverse location saranno anche aperte per ingressi libero con attesa in fila fino a esaurimento posti. Il pubblico potrà così pianificare visite in diverse sedi, vivendo un’esperienza unica che celebra l’eccellenza, la tradizione e le persone che rendono possibile il sogno LVMH.



















































