Julien Dossena lascia la direzione creativa di Rabanne dopo 13 anni La fine di un'era e l'inizio di intense speculazioni sul suo successore

Nelle ultime settimane, voci sempre più persistenti lasciavano intendere l’imminente arrivo di Olivier Rousteing alla direzione creativa di Rabanne, anche mentre Julien Dossena era ancora ufficialmente in carica. La maison ha evitato commentare il gossip, preferendo il silenzio come risposta, promuovendo invece una nuova campagna social firmata Dossena. Una strategia di comunicazione strategica, pensata per mettere a tacere le speculazioni prima dell’annuncio ufficiale che, in realtà, oggi risuona meno come un fulmine a ciel sereno e più come una conferma attesa.

Per oltre un decennio, Julien Dossena ha completamente rivitalizzato l’eredità di Paco Rabanne (scomparso nel 2023). Sotto la sua spinta, il brand ha abbandonato il nome di battesimo del fondatore per intraprendere una profonda trasformazione. Un rebranding audace e magistralmente riuscito: lo stilista è riuscito a proiettare l’estetica della maison direttamente nel guardaroba della Gen Z. Dalla riedizione dell’iconica borsa Nano 1969 alle collezioni ready-to-wear, acclamate dalla critica, Dossena è riuscito a conquistare una nuova clientela, affascinata dal suo universo massimalista.

«Vorrei ringraziare la famiglia Puig e il gruppo per la fiducia e per aver sostenuto la mia visione per tredici anni. Sono ugualmente grato ai miei team, agli atelier e ai collaboratori, la cui maestria e il cui impegno hanno reso possibile il lavoro.»

Con la chiusura di questo capitolo, se ne apre uno nuovo. Tutti gli occhi sono ora puntati sul gruppo Puig. Resta da vedere se le voci segneranno il destino del brand o se un colpo di scena rimescolerà le carte in tavola a Rabanne.

Continua a leggere