Chi sono i 5 brand indie nel video “SS26” di Charli xcx? La consacrazione della musa dei designer emergenti

Charli xcx, dopo un’operazione di teasing che ha rapidamente acceso l’attenzione dei fan, ha finalmente pubblicato il video ufficiale di Spring Summer 2026. Con la regia del duo Torso, la cantante trasforma la sfilata in un’esperienza meta-fashion dove passerella, backstage e celebrity culture confluiscono in un unico flusso visivo. Già il titolo richiama la grammatica codificata del sistema moda, SS26, evocando il calendario ossessivo delle fashion week e, secondo molti fan, un sottile riferimento all’episodio The Real Me (2001) di Sex and the City.

Il video non si limita però a utilizzare l’estetica delle sfilate: la abita realmente, convocando figure centrali dell’industria come Carine Roitfeld, Anthony Vaccarello, Michel Gaubert, Lucien PagèsLoïc Prigent e molti altri. Con uno styling firmato da Chris Horan e Angelina Arena, il videoclip intreccia designer già vicini all’estetica di Charli con nuovi nomi emergenti, confermando ancora una volta il suo ruolo di musa contemporanea per il fashion system. Del resto, le parole che aprono il videoclip, pronunciate da Carine Roitfeld, sembrano dichiararne immediatamente il manifesto: «Fashion won’t save us. But let’s go on the runway and walk». 

Benjamin Barron & Bror August Vestbø of August Barron

Tra i brand presenti emerge il duo creativo di August Barron, composto da Bror August Vestbø e Benjamin Barron. Finalisti dell’LVMH Prize, i due designer hanno costruito un immaginario che reinterpreta capi esistenti e archetipi femminili: tra pop culture e celebrities, trasformano i loro soggetti  in figure sospese, familiari ma impossibili da collocare, delle chimere contemporanee, di cui fa parte la stessa Charli xcx. Nato inizialmente come magazine nel 2015 e diventato label nel 2019, August Barron continua a muoversi tra editoria e moda, facendo dialogare continuamente abiti e storytelling.

The Archive X Yana

Seppur non si parli di una vera e propria label, compare anche The Archive X Yana, realtà specializzata in moda d’archivio che negli ultimi anni è diventata un punto di riferimento nel fashion system. L’archivio custodisce una vasta selezione di pezzi runway vintage firmati da nomi come John Galliano per Dior, Tom Ford per Gucci, Vivienne Westwood, Martin Margiela e Jean Paul Gaultier. In questo contesto, la presenza di The Archive X Yana non è casuale, poiché il progetto agisce come una macchina curatoriale capace di riattivare momenti iconici della moda contemporanea attraverso videoclip, carpet e campagne, allineandosi con la visione e con il passato della cantante britannica.

Javier Guijarro

Tra i nomi emergenti spicca inoltre Javier Guijarro che, a soli ventiquattro anni, si è già imposto come una delle voci più interessanti nel panorama della moda spagnola. Dopo aver vestito artiste come Bad Gyal e Karol G, Guijarro è entrato nell’universo visivo di Charli durante il tour SWEAT con Troye Sivan, nel 2025, confenzionando per l’artista anche il suo abito per l'after-party del MET Gala dello scorso anno. Il suo lavoro rilegge i codici della sartoria maschile attraverso una sensibilità più fluida e generazionale, mantenendo però un’attitudine spontanea, risultando coerente con l’immaginario e l’estetica della cantante, consolidando il sodalizio creativo. 

Lou de Bètoly

Lou de Bètoly è il brand fondato dalla designer francese Odély Teboul che, attraverso pratiche di upcycling e artigianato locale, realizza pezzi couture assemblando bottoni, lingerie, filati e materiali recuperati, deformando i codici borghesi in qualcosa di volutamente eccentrico e destabilizzante. Un’estetica già amata da figure come Dua Lipa, Rosalía e Beyoncé. Non è un caso che Chris Horan abbia scelto i pezzi del brand per vestire Charli, già in occasione del Berlin International Film Festival, lo scorso febbraio. Per SS26, la combinazione distintiva del brand tra eleganza ed eccesso, fragilità e caos si inserisce in modo del tutto naturale nella nuova poetica disillusa dell’artista.

Daniil Antsiferov

Nel video compare anche Daniil Antsiferov, designer noto per le sue silhouette romantiche e teatrali, costruite attraverso corsetti, drappeggi, ruches e abiti decostruiti che sembrano sospesi tra couture e costume scenico. Fondato nel 2009, il brand sviluppa un immaginario profondamente melodrammatico, in cui la femminilità viene esasperata fino a diventare quasi performativa: fragile, artificiale, sensuale e volutamente eccessiva. Le sue collezioni attingono tanto all’estetica aristocratica e decadente quanto al linguaggio del fetish e del glamour contemporaneo, creando figure che sembrano uscite da un teatro post-romantico. Una sensibilità che si rispecchia nella nuova estetica di Charli xcx, sempre più orientata verso una dimensione iper-consapevole, teatrale e glamour.

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