Apple ha presentato la soundscape dello store di Piazza Liberty Suoni della natura dell'alta quota che incontrano la frenesia della città

Per celebrare l’inverno e portare la montagna in città, da Apple Piazza Liberty di Milano la montagna è entrata in città non come immagine da cartolina, ma come insieme di suoni, pratiche e racconti. Un passaggio tutt’altro che casuale, considerando che il rapporto tra metropoli, territori alpini e immaginario montano è destinato a intensificarsi nei prossimi mesi. L’occasione è stata un nuovo appuntamento di Today at Apple, costruito attorno a un tema preciso: il modo in cui la tecnologia può diventare uno strumento discreto per osservare, registrare e restituire l’esperienza dell’outdoor, senza sovrapporsi ad essa.

Apple ha presentato la soundscape dello store di Piazza Liberty Suoni della natura dell'alta quota che incontrano la frenesia della città | Image 601354
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Apple ha presentato la soundscape dello store di Piazza Liberty Suoni della natura dell'alta quota che incontrano la frenesia della città | Image 601355

L’incontro ha messo in dialogo prospettive diverse, accomunate da una frequentazione reale della montagna. Gli sviluppatori di PeakVisor hanno raccontato come la conoscenza diretta delle vette italiane abbia guidato la creazione di un’app oggi utilizzata da escursionisti e alpinisti in tutto l’arco alpino e non solo. Skialper, invece, è stato protagonista dello Spotlight di Today at Apple con gateAway, un progetto video che riflette sul bisogno contemporaneo di evasione e sulla possibilità di riconnettersi con il tempo lento della montagna partendo dalla città. Il viaggio, più che la destinazione, diventa il centro del racconto: un’idea che risuona con una fase storica in cui la montagna è sempre più percepita come spazio culturale, oltre che sportivo.

Al centro dell’iniziativa anche il lavoro di Tudor Laurini, aka Klaus, che ha presentato Morfologie Liquide, un soundscape pensato per animare la scalinata di Piazza Liberty fino a fine febbraio. Il progetto nasce da una domanda semplice ma aperta: che suono ha, oggi, la montagna? La risposta non arriva sotto forma di definizione, ma di accumulo sensoriale. Klaus ha registrato rumori, silenzi e risonanze lungo un percorso che parte da Milano e arriva al Monviso, utilizzando solo l’iPhone come strumento di cattura. Il risultato è un paesaggio sonoro che mette in relazione l’acqua della fontana di Piazza Liberty con quella che nasce alle sorgenti del Po, creando un ponte acustico tra centro urbano e ambiente alpino.