Kosmopolite esplora l'universo di Cyril Kongo Il progetto esplora il ''Kongoverse'', spazio di colore, movimento e dialogo culturale

Kosmopolite, la prima litografia di Kongo, il cui  titolo richiama direttamente una delle tappe fondamentali della sua carriera il festival internazionale di graffiti Kosmopolite fondato a Bagnolet nel 2002 con il MAC Crew, parte dal suo universo immaginario già citato durante la sua partnership con Rolls-Royce Motors Car, il ''Kongoverse’’: uno spazio fatto di movimento, energia, memoria, emozione, colore e dialogo culturale. Non è solo un motivo grafico, ma un universo personale che nasce dall’identità multiculturale dell’artista e dalla sua idea di writing come linguaggio universale.

Un omaggio a un mondo interconnesso, ricco di simboli e scritture che richiamano la spiritualità, la scienza e l'esperienza umana che permette  di leggere la collaborazione con Rolls-Royce dentro una traiettoria più ampia: dal writing urbano alla sperimentazione su supporti sempre diversi, fino all’incontro con l’alta artigianalità automobilistica.

Kosmopolite esplora l'universo di Cyril Kongo Il progetto esplora il ''Kongoverse'', spazio di colore, movimento e dialogo culturale | Image 619046
Kosmopolite esplora l'universo di Cyril Kongo Il progetto esplora il ''Kongoverse'', spazio di colore, movimento e dialogo culturale | Image 619045
Kosmopolite esplora l'universo di Cyril Kongo Il progetto esplora il ''Kongoverse'', spazio di colore, movimento e dialogo culturale | Image 619044
Kosmopolite esplora l'universo di Cyril Kongo Il progetto esplora il ''Kongoverse'', spazio di colore, movimento e dialogo culturale | Image 619043
Kosmopolite esplora l'universo di Cyril Kongo Il progetto esplora il ''Kongoverse'', spazio di colore, movimento e dialogo culturale | Image 619042
Kosmopolite esplora l'universo di Cyril Kongo Il progetto esplora il ''Kongoverse'', spazio di colore, movimento e dialogo culturale | Image 619041
Kosmopolite esplora l'universo di Cyril Kongo Il progetto esplora il ''Kongoverse'', spazio di colore, movimento e dialogo culturale | Image 619040
Kosmopolite esplora l'universo di Cyril Kongo Il progetto esplora il ''Kongoverse'', spazio di colore, movimento e dialogo culturale | Image 619039
Kosmopolite esplora l'universo di Cyril Kongo Il progetto esplora il ''Kongoverse'', spazio di colore, movimento e dialogo culturale | Image 619038
Kosmopolite esplora l'universo di Cyril Kongo Il progetto esplora il ''Kongoverse'', spazio di colore, movimento e dialogo culturale | Image 619037
Kosmopolite esplora l'universo di Cyril Kongo Il progetto esplora il ''Kongoverse'', spazio di colore, movimento e dialogo culturale | Image 619036
Kosmopolite esplora l'universo di Cyril Kongo Il progetto esplora il ''Kongoverse'', spazio di colore, movimento e dialogo culturale | Image 619035
Kosmopolite esplora l'universo di Cyril Kongo Il progetto esplora il ''Kongoverse'', spazio di colore, movimento e dialogo culturale | Image 619034
Kosmopolite esplora l'universo di Cyril Kongo Il progetto esplora il ''Kongoverse'', spazio di colore, movimento e dialogo culturale | Image 619033
Kosmopolite esplora l'universo di Cyril Kongo Il progetto esplora il ''Kongoverse'', spazio di colore, movimento e dialogo culturale | Image 619032
Kosmopolite esplora l'universo di Cyril Kongo Il progetto esplora il ''Kongoverse'', spazio di colore, movimento e dialogo culturale | Image 619031

Il progetto trae ispirazione dal suo lavoro sulle Black Badge Cullinan: Kongo ha lavorato direttamente su queste superfici, usando aerografi di diverse dimensioni per ottenere livelli differenti di dettaglio. Ciascuna delle cinque automobili interpretava, infatti in modo diverso il linguaggio dell’artista, rendendo ogni pezzo un' opera da collezione. Cyril Kongo è riuscito a trasformare la Black Badge Cullinan in una tela, facendo sì che diventassero  del suo universo:  Kongo  vi inserisce pianeti immaginari, costellazioni e riferimenti alla fisica quantistica, disciplina che lo affascina da quando condivideva lo studio con il fratello fisico. L' intervento di Kongo  rompe la perfezione assoluta dell’oggetto di lusso e introduce tensione, presenza ed emozione.

Continua a leggere