Cos'è l'arte? Un antico dipinto di Caravaggio o la cacca in barattolo di Piero Manzoni? L'arte imita la vita o è vero il contrario?

Sono tutte domande che non si sono mai posti gli addetti alle pulizie del Marco Polo Hongkong Hotel.

Qualche settimana fa, infatti, qualcuno di loro ha gettato nella spazzatura un’opera d’arte di Carol May a forma di Happy Meal: una replica della scatola contenente il classico combo per bambini di McDonald's, ma con la bocca corrucciata invece che sorridente.

Il lavoro dell’artista svizzera, esposto durante una delle fiere satellitari di Art Basel, evidentemente, aveva un aspetto troppo reale al suo oggetto ispiratore e, come esso, è finito insieme ai rifiuti.

Quando May ha saputo la notizia ha commentato così:

"Inizialmente ero assolutamente scioccata. Non ho pensato affatto che quanto accaduto fosse divertente, ma nel contempo mi sono anche fatta una risata: vuol dire che la mia imitazione è stata un successo!".

La donna dovrebbe venire risarcita da parte dell’albergo con una cifra pari a 350 franchi.

Se pensate che questo genere di cose succeda solo all’estero, avete la memoria corta perché in Italia nel 2015 un'installazione di Sara Goldschmied e Eleonora Chiari che ricreava le conseguenze di una festa è stata ripulita da una squadra delle pulizie del museo. L'anno precedente, sempre in Italia, un addetto alle pulizie in una galleria ha buttato un'installazione di Paul Branca fatta di briciole e ritagli di giornale e cartone.