“Le emozioni delle persone sono portate allo stremo nel periodo di Natale e le social media campaign possono far leva su queste emozioni per convincere all’azione. Basta riferirsi a esperienze comuni e che tutti hanno vissuto e sarà lo spirito di condivisione che convincerà i clienti a spendere”.

È questa, secondo quando svelato al giornale The Guardian da un esperto, la regola generale seguita dagli spot nel periodo che porta al 25 dicembre. Talvolta però, nonostante questa sorta di diktat, spuntano tra le tante proposte, alcuni progetti interessanti. nss ha scovato tra le pubblicità degli ultimi anni, 5 piccole gemme, diverse tra loro, ma sempre cool. Un video perfetto per ogni gusto, dagli amanti delle storie di paura a quelli che cercano un' atmosfera dolce e gioiosa.

 

Apple “Share your gifts” (2018)

Se c’è un merito che va riconosciuto ad Apple, è quello di realizzare sempre bellissimi spot, specialmente nel periodo natalizio. Quest’anno non ha fatto eccezioni. Dopo l’evocativa proposta del 2017 che vedeva due sconosciuti ballare sulle note di Palace di Sam Smith, per il 2018 l’azienda di Cupertino opta per un piccolo cortometraggio d’animazione, realizzato con una commistione tra immagini CGI e modellini in scala di set reali. In 3 minuti, mentre in sottofondo scorre la voce di Billie Eilish che canta Come out and play, veniamo rapiti dalla delicata storia di una ragazza timida e talentuosa che trascorre i suoi momenti liberi creando testi al suo MacBook, senza avere il coraggio di mostrarli a qualcuno, finchè un giorno, complici il suo cane ed una folata di vento qualcosa cambia. Il cortometraggio si conclude con un lieto fine e lo slogan “Share Your Gift” (“condividi i tuoi doni”), un modo per sottolineare come i prodotti Apple permettano di condividere in modo semplice e veloce la propria creatività con gli altri.

JetBlue "Go Get Gifted" (2018)

 JetBlue si affida all’agenzia MullenLowe per festeggiare le vacanze e, allo stesso tempo, lanciare un concorso. La compagnia aerea trasformerà letteralmente i cinque vincitori in regali, facendoli volare a casa per sorprendere i propri cari. Gli spot della campagna rielaborano in modo ironico ed efficace questa idea. Nel primo, il protagonista mummificato con la carta da regalo bussa con la testa alla porta della mamma; in un altro, lo strano protagonista ruba il contenuto dei pacchetti sotto l’albero; mentre nell’ultimo tutta la famiglia è seduta a tavola per la cena della Vigilia, ad un certo punto la sorella del "regalo" chiede alla madre se quell'anno i regali si possano aprire prima del solito, la risposta negativa rassicura il figlio impacchettato.

Anomaly e Unreasonable Studios "O human being" (2018)

"Carissima Sarah, se stai leggendo questo, sono morto." È questo l’incipit dell’ultimo cortometraggio d’animazione natalizio presentato da Anomaly and Unreasonable Studios. Dopo Dear Satan nel 2017 e The 12 Days of Christmas nel 2016, quest'anno la pluripremiata agenzia creativa ci propone la storia di Peter. Nei sei minuti di video macchiati di sangue, caratterizzati dalla voce dell’attore teatrale Richard E. Grant, scopriamo che Peter è stato rapito, torturato, piantato in un vaso in un angolo del loro salotto e decorato con lucine da una famiglia di alberi di Natale. Macabro.

HotelTonight “Visit, Don’t Stay” (2016)

Tutti noi abbiamo almeno un parente fuori dagli scemi. HotelTonight sa bene che tutti nascondiamo tra i nostri parenti uno zio che crede di essere Mago Otelma, un cugino palestrato e combina guai stile Fabrizio Corona o una nonna che ricorda per look e “rispetto della privacy” la Zia Assunta di Tata Francesca. Così, al grido di “Visit, Don’t Stay”, ha basato su questa comune “disgrazia” tutta la sua campagna pubblicitaria per questo Natale 2018.

H&M “Come Together” (2016)

Sicuramente lo spot con lo spirito natalizio più spiccato tra tutti quelli inseriti nella nostra top 5. Wes Anderson dirige per H&M un piccolo gioiellino. Un treno, guidato da Adrien Brody viaggia durante la notte di Natale, ma rimane bloccato in mezzo al nulla a causa della neve. Niente panico. I passeggeri trovano comunque il modo per festeggiare.