Il 26 febbraio 2012, verso le sette di sera, Trayvon Martin, un diciassettenne nero, era uscito da un negozio e stava camminando lungo una strada di Sanford, in Florida.

Indossava una felpa con il cappuccio sollevato sulla testa e aveva in mano una bibita e un pacchetto di caramelle.

Niente di strano.

Secondo George Zimmerman, un membro del locale Neighborhood Watch, però, il ragazzo era sospetto a tal punto da segnalarlo alla polizia chiamando il 911, seguirlo con la macchina, scendere e sparargli.

Arrestato, in tribunale Zimmerman ha rivendicato l'autodifesa, citando la legge "Stand Your Ground" della Florida (che afferma che le persone non sono obbligate a ritirarsi dal conflitto) ed è stato dichiarato non colpevole di omicidio di secondo grado e omicidio colposo.

Ecco il trailer della docu-serie su Trayvon Martin prodotta da Jay-Z   Il diciassettenne di colore, ucciso senza motivo da un volontario di quartiere, è diventato il simbolo del movimento Black Lives Matter  | Image 1
Ecco il trailer della docu-serie su Trayvon Martin prodotta da Jay-Z   Il diciassettenne di colore, ucciso senza motivo da un volontario di quartiere, è diventato il simbolo del movimento Black Lives Matter  | Image 0

Il fatto ha scatenato proteste in tutto il paese e ha dato il via al movimento #BlackLivesMatter, alimentando una discussione globale sulla brutalità della polizia e sull’ennesima uccisione ingiustificata di un uomo di colore.

Tra i tanti ad aderire alle manifestazioni, ci sono stati anche Beyoncé e Jay-Z, il quale ha paragonato Trayvon ai “grandi che hanno perso la vita per far avanzare la nostra cultura: i Martin Luther Kings, i Gandhi”. Proprio per questo il rapper ha deciso di produrre una docu-serie in sei parti sulla sua tragica storia.

Ecco il trailer della docu-serie su Trayvon Martin prodotta da Jay-Z   Il diciassettenne di colore, ucciso senza motivo da un volontario di quartiere, è diventato il simbolo del movimento Black Lives Matter  | Image 0

Rest in Power: The Trayvon Martin Story, trasmesso il 30 luglio da Paramount Network, si baserà su un libro scritto dai genitori di Trayvon intitolato Rest in Power: The Enduring Life di Trayvon Martin e sarà caratterizzato da interviste con la famiglia, filmati e foto private. Il progetto esplorerà sia il caso dell’assassinio, sia le più ampie implicazioni che ha avuto su "razza, politica, potere, denaro e il sistema di giustizia criminale".

Nel trailer appena uscito sentiamo l'audio di una chiamata della polizia fatta dal padre di Martin, Tracy Martin, per presentare il rapporto di una persona scomparsa, seguita dall'audio della chiamata al 911 da parte dell'uomo che ha sparato e ucciso l'adolescente, George Zimmerman. Poi arrivano le parole del padre di Martin "Scegli di piangere o scegli di combattere", ma anche quelle della star dell'NBA Carmelo Anthony che dice "Trayvon è diventato il volto della nostra comunità, dobbiamo andare in guerra per lui".

Rest In Power: Trayvon Martin Story includerà tra gli altri anche la partecipazioni dei genitori di Trayvon, Sybrina Fulton e Tracy Martin, il reverendo Al Sharpton, Angela Rye, Angela Davis e Carmelo Anthony, l'avvocato della famiglia Martin Donald Crump. approfondimento sull'esame criminale nelle indagini, processo, e il verdetto di non colpevolezza per George Zimmerman.