
McQueen tornerà a sfilare a Londra Per la gioia del British Fashion Council
Fashion
22 Giugno 2026
22 Giugno 2026
Per la SS27, Alexander McQueen torna a sfilare nella città in cui è nato, Londra. Lo farà a settembre, il fashion month più importante dell'anno, portando per la prima volta nella capitale inglese i design del direttore creativo Seán McGirr, alla guida della maison dal 2024. «Il ritorno alla London Fashion Week ci permette di entrare in profonda sintonia con quello spirito e con la comunità creativa che caratterizzano sia Londra che questa casa di moda», ha commentato il designer in merito alla notizia, accolta con gioia sia dal British Fashion Council che dal resto della industry moda inglese.
Il ritorno di McQueen a Londra è uno dei primi risultati del progetto di rilancio che il BFC, sotto la guida della Presidente Laura Weir, sta adoperando per restituire valore economico e culturale alla moda inglese, dopo un periodo di grandi difficoltà. McQueen non sfila a Londra dal 2023, mentre la prima collezione del brand aveva sfilato lì trent'anni prima, nel 1993.
Weir ha confermato che far ritornare il marchio nella sua città natale è parte della nuova strategia del BFC: «Una delle mie prime ambizioni come amministratore delegato del British Fashion Council è stata quella di vedere Alexander McQueen tornare a casa, alla London Fashion Week [...] Il ritorno di McQueen è una dichiarazione di fiducia nella creatività britannica nella sua espressione più audace e distintiva. Siamo orgogliosi di dare il benvenuto alla maison nel calendario ufficiale e non vediamo l’ora di costruire una partnership ambiziosa e significativa nelle prossime stagioni
«London is where our story began and remains central to our identity» - ha riconosciuto anche il CEO del brand Gianfranco D’Attis, che ricopre il ruolo da inizio giugno - «Siamo orgogliosi di ribadire il nostro impegno nei confronti del British Fashion Council e dello straordinario ecosistema creativo della città, continuando al contempo a valorizzare l’eredità di McQueen e a plasmarne il futuro».
Negli ultimi anni la London Fashion Week ha visto il proprio calendario svuotarsi delle firme principali, con tantissimi brand come McQueen e Stella McCartney che hanno deciso uno dopo l'altro di trasferirsi a Parigi. Nel 2025, la Men's Fashion Week di giugno era stata addirittura cancellata. L'unico grosso nome rimasto in città era Burberry, che sotto la direzione creativa di Daniel Lee sta facendo molto leva sulle sue radici inglesi per coltivare capitale culturale.
Dalla partecipazione gratuita in Fashion Week a tutti gli investimenti dedicati ai progetti di incubazione creativa, la strategia di rilancio del British Fashion Council punta tutto sui nuovi talenti inglesi. In quest'ottica, il rientro di McQueen in città potrebbe servire come incentivo per i designer emergenti locali cresciuti con il mito del designer britannico.
Anche per McQueen non sono tempi facili. Il brand, di proprietà di Kering, sta subendo un ridimensionamento generale dell'azienda che ha già creato malcontento tra i dipendenti, in protesta fino a un paio di settimane fa. Sotto l'attenzione del CEO di Kering, Luca de Meo, e il nuovo CEO di McQueen, Gianfranco D'Attis, questo settembre il brand forse avrà l'occasione di voltare pagina. Sempre con Seán McGirr, il cui futuro nell'atelier del brand non sembra più così sicuro.