
I 5 item più strani venduti dalle Maison di moda Che fine hanno fatto i vestiti?

I brand di moda non sono estranei alla differenziazione della loro offerta. Partiti come case sartoriali o botteghe di pelletteria, oggi le più grandi Maison vanno ben oltre l’abbigliamento. Dal beauty all’hotellerie, dall’arte fino al design d’interni, insomma, si potrebbe riempire una casa intera solo con item firmati da Maison di lusso. C’è chi si lega a brand settoriali, come per esempio Bottega Veneta che ha collaborato con Zanotta per realizzare la linea di sedie The Ark, o chi riprende la propria tradizione, come nel caso di Hermès che continua a produrre oggetti da equitazione. Però non tutti gli item venduti dalle Maison hanno un legame diretto con il loro DNA, anzi, nel tempo se ne sono allontanati sempre di più per abbracciare assurdità e frivolezza. Proprio per questo abbiamo cercato in tutto internet i cinque item più strani venduti dalle Maison di moda.
Il kit di Pilates di Dior
Dior ha rilasciato da pochi giorni quello che potrebbe essere il primissimo kit di lusso per il pilates, composto da tappetino, polsini zavorrati (sia bianchi che blu), anello per esercizi, fasce di resistenza e mattoncino da yoga. L’equipment fa parte della nuova linea «Haute Wellness» della Maison, in quello che sembrerebbe essere un tentativo piuttosto spudorato di capitalizzare l’intera clean-girl aesthetic. Tentativo riuscito, visto che il tappetino logato con il motivo iconico di Dior, venduto a 850 euro, è già sold out sul sito.
Lo slittino per adulti di Hermès
La montagna è da sempre collegata all’immaginario del lusso, basti pensare alla concentrazione di flagship store tra Courchevel e St. Moritz o alle centinaia di collezioni dedicate al mondo sciistico che, inverno dopo inverno, vengono rilasciate dalle Maison. Non stupisce quindi l’esistenza di una sezione dedicata agli sport invernali sul sito ufficiale di Hermès. Quello che sorprende, però, è che tra un paio di sci e diversi bastoni si possa trovare anche uno slittino per adulti da 10mila euro. Slittino che, secondo quanto riportato sul sito, sarebbe «leggero, divertente e facile da usare», ma che stranamente ricorda un poggiaferro da stiro.
Le bacchette giapponesi di Gucci
Un reperto risalente all’epoca di Sabato De Sarno. Scavando attentamente sul sito di Gucci è possibile trovare un paio di bacchette giapponesi rilasciate per la collezione Pre-Fall 2024. Con la custodia dipinta nel bordeaux Rosso Ancora, gli utensili sono realizzati a mano, costano 580 euro e, stranamente, sono ancora disponibili per l’acquisto. E se questo è uno degli ultimi lasciti della direzione creativa di De Sarno, chissà cosa possiamo aspettarci prossimamente dall’oggettistica firmata Demna.
Il flipper di Louis Vuitton
@designmundoafora a máquina de pinball da @louisvuitton — uma peça icônica revelada na coleção masculina de inverno 2025, assinada pelos diretores criativos pharrell e nigo! recentemente, ela voltou a brilhar na prestigiada exposição objets nomades durante a design week de milão! um encontro perfeito entre arte, design e luxo. você teria uma dessas na sua sala? #louisvuitton #objetsnomades #designweekparis #pharrell #nigo #luxurydecor #artedigital #esteticafashion #pinballchic #design #designweek original sound - jakerockdj
Rilasciati come add-on della FW25 firmata da Pharrell Williams e NIGO, i quattro flipper di Louis Vuitton sono più dei veri collectible che semplici item randomici sul sito. Ognuno dei giochi costa quanto l’anticipo per un bilocale a Milano, dai 110 ai 120mila euro, ed è ispirato all’immaginario della Tokyo degli anni ’90 e 2000. L’ex rapper diventato direttore creativo non ci ha messo solo la faccia — letteralmente, visto che il suo profilo compare sullo schermo del flipper — ma ha anche curato la selezione degli effetti sonori del gioco.
Il bar portatile di Fendi
Avete mai fatto un picnic e, tra un raggio di sole e l’altro, vi siete resi conto di non avere un bar portatile per mixare dei perfetti drink primaverili? Ecco, con la valigetta da mixology di Fendi non vi ritroverete mai più in una situazione del genere. Il kit comprende sei bicchieri e sei sottobicchieri, uno shaker logato Fendi, un misurino da cocktail, una secchiella per il ghiaccio con pinze, stuzzicadenti per olive, un posacenere in metallo con tagliasigari e tovaglioli con il logo Fendi Roma ricamato. Il tutto per 37mila euro. Attenti però: secondo il sito ufficiale di Fendi sono rimaste poche unità, quindi meglio approfittarne ora.























































