Banksy torna a Venezia con Banca Ifis e Ifis art "Migrant Child" riemerge dall’acqua per la Biennale Arte 2026
L'inaugurazione dell'opera restaurata è avvenuto durante l'evento Curated by Heart, negli spazi della Tesa 113 dell’Arsenale. Sul palco erano presenti Ernesto Fürstenberg Fassio, Luca Zaia e il Premio Nobel per la Pace Kailash Satyarthi, a sottolineare come il progetto non sia solo artistico, ma profondamente sociale. Dietro questa operazione c’è una visione precisa, raccontata anche attraverso i canali di Banca Ifis e Ifis art: usare l’arte come leva di impatto, non come semplice decorazione.
«Quest’opera, fragile e potente insieme, parla un linguaggio universale fatto di pace, inclusione e diritti umani e ci invita a non cedere all’indifferenza», dichiara Ernesto Fürstenberg Fassio, Presidente di Banca Ifi. «Il percorso che oggi si completa dimostra quanto sia decisiva la collaborazione tra pubblico e privato nel trasformare un intervento di tutela in un progetto di futuro, capace di restituire alla comunità non solo un’opera, ma anche il suo significato più profondo».
È quasi un invito in codice, perfettamente in linea con l’estetica elusiva di Banksy: If you're in Venice, keep an eye open. L’8 e il 9 maggio, Migrant Child non resterà fermo, ma viaggerà su un’imbarcazione lungo i canali di Venezia, trasformando la città in una galleria itinerante e accessibile. Dalle ore 18 dell'8 maggio e dalle 18.30 del giorno seguente, l'opera viaggerà da Hotel The St. Regis fino a Canal Grande, passando per San Marco e Canale della Giudecca. Nessun white cube, nessun ingresso selettivo: solo acqua, passanti e uno sguardo che incrocia, per caso, un bambino con un giubbotto salvagente e una torcia rosa accesa.
Il progetto si inserisce in un'iniziativa più ampia lanciata dalla Banca, Ifis art, una piattaforma con cui ridefinisce il proprio ruolo nel panorama culturale. Non solo conservazione, ma produzione di senso. Non a caso, insieme alla restituzione dell’opera, nasce anche “Migrant Child - Diritti all’opera”, iniziativa educativa sviluppata con Treccani che porterà arte e diritti umani nelle scuole medie italiane durante l’anno scolastico 2026–2027.
C’è qualcosa di profondamente coerente nel fatto che tutto questo accada a Venezia, una città fragile, esposta, in bilico tra conservazione e trasformazione. Proprio come Migrant Child. Insomma: "Se siete a Venezia, tenete gli occhi aperti".