In fondo al mar con la Cruise 2027 di Chanel Matthieu Blazy torna agli anni ’20 e alle atmosfere marine di Biarritz
Nel 1919 Gabrielle Chanel volle creare una collezione di capi estivi semplici ma eleganti per le sue clienti che andavano in villeggiatura a Biarritz e non potevano indossare i propri abiti di città: erano nate le collezioni Cruise. E nella collezione Cruise 2027 che oggi Matthieu Blazy ha presentato per Chanel proprio a Biarritz, sembrava sia di sentire l’atmosfera romantica di quel tempo tornare. La collezione è stata forse la prima del nuovo Chanel di Blazy a portare, oltre a un certo estro, anche un senso della fantasia più colorato ed evocativo. Tutti i colori, le forme degli abiti e degli accessori, sia in modo diretto che indiretto, richiamavano l’idea della spiaggia e della vita marittima: l’ispirazione della crociera è stata, una volta tanto, presa alla lettera.
La collezione si è aperta con una ricostruzione molto fedele della celebre petite robe noire con un aggiornamento molto moderno: nel bozzetto originario del 1926 non si vedeva il grande fiocco posto sulla schiena, e oggi quel fiocco spesso rimosso nella memoria storica viene trasformato in una clutch. Nelle note date alla stampa, viene sottolineato come la petite robe noire fosse in realtà l’elevazione di un abito pratico che usavano le donne di servizio dell’epoca, che fossero commesse, governanti o educande al monastero. Da questo punto di partenza Blazy allarga l’ambito della sua ispirazione a tutto il workwear di stampo francese con tele in cotone, il denim e le texture dai tessuti più compatti.
Ovviamente non mancano i superbi tweed di cui il brand è sinonimo, ma alleggeriti nei colori e nelle fantasie ispirate al tempo libero, così come un utilizzo molto fantasioso del logo della doppia C che si trasforma in grafiche in stile Art Deco. Ma la parte migliore della collezione è quella che segue l’ispirazione marina: orecchini come conchiglie scolpite, abiti rosso corallo, una gonna dal pattern rosso e bianco che ricorda la pelle di certi pesci tropicali e, infine, gli ensemble finali in azzurro e arancio che trasformavano le modelle in vere sirene. Nemmeno le atmosfere da spiaggia sono state tralasciate, con degli abitini midi con cintura in vita e alti stivali che rendevano molto moderna, cuffie da nuoto logate e una divertente mega-borsa di paglia grande quanto la modella che la portava.
Arrivati alla quinta collezione di Blazy per Chanel nel giro di sei mesi, il direttore creativo sembra essere entrato sempre di più nello spirito del brand. Forse grazie alla natura più leggera delle collezioni Cruise, questa sua ultima impresa creativa è più agile e fresca delle collezioni ready-to-wear che stanno spopolando in negozio, sia più immediata delle complesse e sostenute collezioni di Haute Couture e Métiers d'art. La nuova traiettoria del brand, insomma, sembra solida e stabilita: servirà solo capire, dopo le vacanze al mare, dove Blazy vorrà portarci per la prossima meta.