
"Apex" su Netflix è il motivo per cui avrete paura di fare escursioni I protagonisti sono Charlize Theron e Taron Egerton
Si è soliti dire che l’animale più pericoloso che esista al mondo è l’uomo. Nel caso del nuovo film Apex di Baltasar Kormákur, originale targato Netflix, la tesi si dimostra vera. I protagonisti sono Sasha e Ben, rispettivamente interpretati da Charlize Theron e Taron Egerton, i quali intraprendono una caccia spietata nei territori più ostili dell’Australia, all’interno delle bellezze e dei pericoli di un parco naturale. Il motivo per cui i personaggi si trovano lì sono molto diversi tra loro: la donna, amante degli sport estremi, cerca un attimo di pace lontana dal rumore della città e dal ricordo di un lutto improvviso, mentre l’uomo attende silente tra le fronde della foresta di poter inseguire la sua prossima preda.
È un autentico gioco al massacro quello che mette su Ben. O meglio, è ciò che spererebbe, con Sasha che dà prova delle capacità apprese in tanti anni di avventure spericolate e che l’hanno spesso condotta nelle situazioni più ostili. Eppure non saranno dei serpenti velenosi o delle rapide irrequiete a preoccuparla, bensì uno psicopatico che ha scelto di rifugiarsi lungo le rive di un fiume e consumare lì i suoi rituali malati.
@netflixnaija Hunt or be hunted. Apex, starring Charlize Theron & Taron Egerton premieres 24 April.
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Per la piattaforma di Netflix dedicare spazio ai survivor movie non è un caso. È un genere che al pubblico piace, un tipo di escapismo con cui ha modo di distrarsi, osservando i protagonisti sfuggire e confrontarsi con le situazioni più disperate mentre gli spettatori possono stare al sicuro a casa. Apex funziona esattamente in questo modo, usufruendo di una premessa interessante e sfociando forse un po’ troppo in una spirale di schizofrenia che sembra esagitata, ma che in effetti può colpire per il suo essere inaspettata.
Ben non è il solito predatore che dà il via al tallonamento tra lui e Sasha, bensì è un essere contorto e instabile che vuole unire in un unico personaggio gli inseguimenti alla Predator, le visioni del colonnello Walter E. Kurtz di Apocalypse Now (c’è anche un’inquadratura che cita il film di Coppola) e quel brutto vizietto per cui era conosciuto il dottor Hannibal Lecter. Egerton è convincente nella parte dello psicopatico, pur facendoci interrogare su un sadismo che talvolta stona nella sceneggiatura messa in piedi da Jeremy Robbins. Il che comprende la recitazione dell’attore, la quale tratteggia un uomo matto da legare proprio come vorrebbe la storia, stridendo però con l’atmosfera che si crea tutt’attorno.
A ogni modo il rapporto cacciatore-preda con la collega Theron si instaura con facilità, sebbene è una richiesta di aiuto quella che vogliamo lanciare dopo la visione di Apex: che qualcuno salvi l’attrice non da famelici assassini immersi nella natura, bensì da se stessa. Sono ormai sei anni che la diva non imbrocca un progetto azzeccato, interessante o stimolante, che non la rileghi soltanto alla velocità di Fast & Furious o all’azione (decadente) della saga di The Old Guard.
Un tentativo nel 2022 c’è stato col rilascio de L’accademia del bene e del male di Paul Feig sempre su Netflix, intermezzo però purtroppo infelice per l’opera di genere fantasy stroncata dalla critica. La star ha una carriera punteggiata da scelte curiose e non sempre centrate, ma che almeno per diverso tempo avevano dato una certa varietà al suo portfolio. Che una chiave di volta possa essere la partecipazione all’epopea di Christopher Nolan e la sua Odissea in cui la attendiamo nei panni di Calypso, augurandoci però che sia il trampolino per tanto altro ancora e non solamente una gita di passaggio.
Nel frattempo che aspettiamo Charlize Theron in altre vesti, mettete le vostre scarpe da trekking migliori e sedetevi tranquillamente sui vostri divani: Apex è la versione hardcore di Wild dove l’attrice prende il posto di Reese Witherspoon, per un film che vi farà rimettere in prospettiva la prossima gita in tenda che farete o quanto meno vi ricorderà di avvertire qualcuno su dove volete trascorrerla.













































