
Tod’s celebra le icone del design italiano alla Design Week 2026 Con una serie in edizione limitata di mocassini Gommino
Nella storia della moda in Italia, pochi oggetti riescono a incarnare con la stessa naturalezza eleganza, funzionalità e tradizione artigianale quanto il Gommino di Tod’s. Non solo negli anni il Gommino è diventato la driving shoe per eccellenza, arrivando a rappresentare tutta la vocazione all’eccellenza manifatturiera del brand, ma è anche diventato una dichiarazione di stile, una sintesi di comfort e raffinatezza capace di riunire generazioni intere. In occasione del Salone del Mobile 2026, Tod's racconterà questa icona attraverso un dialogo con il grande design italiano del Novecento per il progetto Icons by Icons, che sarà aperto al pubblico dal 21 aprile 2026 negli spazi di Via Savona 56 previa registrazione sul sito del brand.
Qui, le reinterpretazioni del Gommino vengono messe in dialogo diretto con le opere originali che le hanno ispirate, creando un percorso espositivo che è quasi una conversazione tra epoche diverse.Il cuore dell’iniziativa è una rilettura del Gommino ispirata a quattro protagonisti assoluti del design italiano: Joe Colombo, Gaetano Pesce, i fratelli Castiglioni e Michele De Lucchi. Le loro opere diventano una sorta di “alfabeto visivo” attraverso cui reinterpretare il celebre mocassino.
Le linee fluide e avveniristiche della poltrona Elda di Joe Colombo suggeriscono una visione dinamica e avvolgente, quasi spaziale. A questa si contrappone l’approccio libero e materico della sedia Crosby di Gaetano Pesce, dove la forma sembra nascere spontaneamente, senza costrizioni. Il progetto si arricchisce poi del linguaggio radicale del tavolo Kristall, firmato da Michele De Lucchi per Memphis Milano, con il suo iconico pattern Fantastic, che rompe le regole e gioca con colori e geometrie. Infine, la purezza progettuale del Radiofonografo Brionvega di Achille e Pier Giacomo Castiglioni introduce una dimensione più essenziale, dove ogni elemento trova una ragione precisa.
Quattro visioni, quattro linguaggi, quattro modi di pensare il design. E quattro Gommini che diventano oggetti da collezione, piccoli manifesti da indossare. I visitatori potranno osservare da vicino il processo creativo e, soprattutto, il lavoro degli artigiani Tod’s, forse più stupefacente ancora dei mocassini limited edition. Le dimostrazioni dal vivo rivelano la precisione quasi rituale della cucitura a mano, uno dei dettagli più distintivi del Gommino che diventa una sorta di ponte tra tradizione artigianale e sperimentazione creativa.














































