I 5 migliori fashion moment dei Grammy 2026 Oltre il dissenso per il governo americano, ci sono stati grandi momenti moda

La 68ª edizione dei Grammy, andata in scena stanotte a Los Angeles, è stata forse la più politica di sempre. Bad Bunny ha vinto il premio per miglior album dell’anno, diventando il primo album in lingua spagnola a guadagnare il riconoscimento, e nel suo discorso di ringraziamento ha voluto sottolineare il suo dissenso nei confronti delle politiche anti-immigratorie portate avanti da Donald Trump e dall’ICE. Una condanna che si è ripetuta più volte durante la serata, con Billie Eilish che, mentre accettava il premio per miglior canzone dell’anno, ha ribadito come «nobody is illegal on stolen land», concludendo il suo discorso con un semplicissimo e delicatissimo «f*ck ICE».

Il tema delle deportazioni, seppur non evidente come nel caso di Bad Bunny e Billie Eilish, è stato protagonista anche del red carpet, con diversi artisti (da Lady Gaga a Justin Bieber) che hanno indossato una spilla con il claim “ICE OUT”. Gli statement politici, però, durante la cerimonia hanno lasciato spazio anche a momenti di ludica goliardia, com’è giusto che sia durante una delle nottate più attese della cultura pop. Nel caso vi siate persi gli highlight, ecco i 5 migliori fashion moment dei Grammy 2026.

Bad Bunny in Schiaparelli menswear

Oltre a fare la storia con il suo nuovo album, Bad Bunny ha scelto di presentarsi a una delle serate più importanti della sua carriera con un look custom-made di Schiaparelli firmato da Daniel Roseberry. Un evento più unico che raro, dato che la Maison di Haute Couture non è solita cimentarsi nel menswear. Il tux era composto da una giacca a clessidra in velluto, con un gioco di allacciature sulla schiena che ricordava i corsetti della SS23 del brand, e da un morbido pantalone che cadeva perfettamente sui mocassini della star portoricana.

Lady Gaga e l’archivio di Alexander McQueen

Perdonate le esagerazioni, ma stanotte Lady Gaga ha fatto la storia della moda. Dopo aver vinto due Grammy nella serata (e aver calcato il red carpet con un custom look di Matières Fécales), durante la sua performance Gaga ha deciso di portare sul palco una delle collezioni più iconiche di tutto il sistema moda: la FW09 di Alexander McQueen, anche detta The Horn of Plenty. Il look scelto dalla superstar consisteva in un copricapo a forma di gabbia per uccelli, una giacca strutturata in plumage rosso e nero e una gonna a sigaretta, per un risultato totalmente in sincronia con l’estetica di Mayhem.

La bar jacket di Harry Styles

@varietymagazine #HarryStyles original sound - Variety

Dopo essere stata presentata nella sfilata SS26 di Dior Homme, la bar jacket di Jonathan Anderson ha finalmente avuto il suo debutto in società ieri sera, quando Harry Styles ha presentato il premio per miglior album dell’anno. Ed effettivamente, chi se non Styles poteva salire sul palco con una giacca grigia sbrilluccicante cropped, un paio di jeans e delle ballerine da uomo color Tiffany? Potrebbe essere una preview dell’estetica di Kiss All The Time. Disco, Occasionally?

Il binomio Vivienne Westwood & PinkPantheress

Negli ultimi anni sono poche le star riuscite davvero a riportare in auge l’estetica Cool Britannia, e PinkPantheress è senza dubbio una di queste. L’immaginario del suo ultimo EP, Fancy That, è un continuo rimando a icone e codici britannici, dal tartan ai colori della Union Jack. E per celebrare le sue prime due nomination ai Grammy, l’artista ha scelto di indossare un look d’archivio del 2012 di Vivienne Westwood che riprende proprio la trama della bandiera inglese. 

Il “free the nipple” di Chappell Roan

@leaa113_ Chappell Roan (@chappell roan) at the 2026 Grammys (@GRAMMYS). #chappellroan #grammys #grammy #redcarpet #crypto Sugar On My Tongue - Tyler, The Creator

Sarebbe stata, però, una serata decisamente più noiosa senza almeno un look apertamente sfacciato. In questo senso, l’apparizione di Chappell Roan sul red carpet è stata una vera boccata d’aria fresca, soprattutto in mezzo a una lunga sequenza di abiti da sera impeccabili ma prevedibili. La cantautrice si è affidata a Mugler, indossando l’iconico nipple dress della collezione Couture SS98 della Maison in una versione bordeaux, completata da tatuaggi temporanei sul torso, realizzati dal suo makeup artist Andrew Dahling.