
Il look di Timothée Chalamet ai Golden Globes non va sottovalutato Un diamante in mezzo ai pinguini
La campagna pubblicitaria di Marty Supreme non dà tregua. Ma tra spot sensazionali e sketch ironici, ciò che sembra aver colpito particolarmente il pubblico interessato sembra lo stile di Timothèe Chalamet, protagonista e produttore del film. Nelle settimane passate ne abbiamo viste di tutti i colori, dal total look arancione satinato alla ormai notoria windbreaker indossata da celebrity americane del calibro di Frank Ocean e Steph Curry, eppure l'outfit della star di Marty Supreme che potrebbe davvero lasciare un segno indelebile nel menswear è il meno appariscente di tutti.
Ieri sera, alla premiazione dei Golden Globes 2026, Timothèe Chalamet ha optato per un completo Chrome Hearts. Nulla di strano, considerata la passione dell'attore (e della sua brillante stylist, Taylor McNeill) per il brand. Il marchio californiano ha già firmato diversi look indossati da Chalamet sul red carpet - compreso quello in pendant con la compagna Kylie Jenner alla première losangelena di Marty Supreme dello scorso dicembre - ma si è sempre trattato di outfit esuberanti, vistosi, con diretti rimandi visivi al film.
In mezzo ai pinguini - ormai l'eveningwear maschile non riesce più a liberarsi dallo smoking classico senza sfociare in cattivo gusto - il completo di Chalamet ha portato sulla scena un vero e proprio nuovo look. Con tre pezzi in velluto nero morbido quasi privo di imbottiture e stivali Timberland (dalla collab del brand con Chrome Hearts) decorati da scintillanti bottoni argentati, ha racchiuso tutto ciò che rappresenta Chalamet: un attore nato e cresciuto a New York negli anni d'oro della cultura street style o hypebeast che sia, pronto a ritirare il suo primo Golden Globe come miglior attore protagonista.
I pantaloni rilassati ma non fuori taglia, il vest completamente abbottonato ma indossato sopra a una semplice t-shirt ma soprattutto la morbidezza con cui la giacca cade sulle spalle formano una silhouette unica, diversa persino da ciò a cui era abituato Chrome Hearts, un brand storicamente apprezzato per i suoi capi in pelle robusta e spessi accessori in argento. L'ultima volta che il brand aveva colpito così bene nel segno con un red carpet look era agli Emmy del 1996, quando la star di Friends Matt Leblanc si presentò con il braccio rotto, ma sorretto da un tutore Chrome Hearts in pelle imbottita impreziosito da una croce brillante.
Dopo decine di look firmati, ma fuori dalle righe - non dimentichiamoci la volta in cui si è presentato al red carpet del Festival del Cinema di Berlino 2025 in una tuta rosa anch'essa firmata Chrome Hearts - Timothèe Chalamet e Chrome Hearts hanno cominciato a fare sul serio. Dopo anni passati a vestire i miti urbani del rap e del pop americano, questo 2026 non ci stupirebbe assistere a un conclamato ritorno del brand losangeleno in pieno stile 90s, o addirittura l'ingresso di Chome Hearts in Fashion Week. Dopotutto, l'urban goth ha sempre il suo fascino.























































