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Bottega Veneta ha creato un labirinto a Seoul

Un’installazione che secondo molti sarebbe ispirata alla popolarità di Squid Game

Bottega Veneta ha creato un labirinto a Seoul Un’installazione che secondo molti sarebbe ispirata alla popolarità di Squid Game

La scorsa settimana, Bottega Veneta ha presentato a Seoul la sua nuova e misteriosa installazione chiamata The Maze. L’installazione si trova davanti al Grand Hyatt Seoul e non contiene alcun prodotto: in pieno stile Daniel Lee, infatti, il labirinto si dipana per sedici metri con una struttura metallica interamente dipinta del Parakeet Green diventato da qualche anno una delle signature del brand, e una stanza centrale interna ricoperta da code di volpe sintetiche dello stesso colore che riecheggiano alcuni dei look visti durante Salon 02, ovvero la collezione FW21 del brand presentata a Berlino lo scorso aprile. 

Il brand è rimasto sostanzialmente silenzioso circa la natura dell’installazione che, secondo @hftgroup, è ispirato alla popolarità di Squid Game e che in effetti presenta almeno due parallelismi con la serie: il primo è appunto l’estetica monocromatica; il secondo è la forma triangolare che è da molto tempo un simbolo del Bottega Veneta di Daniel Lee (ricorre ad esempio nei packaging, nelle etichette degli abiti e nelle fibbie) ma che è anche la forma del tavolo triangolare apparso nelle ultime puntate della serie, a sua volta una citazione all’epica installazione Dinner Party di Judy Chicago. 

L’installazione potrebbe anche rappresentare un segnale di crescente interesse di Bottega Veneta verso la Corea del Sud, che secondo Statista, con il suo giro d’affari di undici miliardi annui, è il quinto mercato nazionale del lusso più grande dopo USA, Cina, Giappone e Regno Unito e che dovrebbe crescere del 7,59% ogni anno. Proprio nella Corea del Sud, inoltre, i millennial sono diventati quest’anno il più grande gruppo di consumatori di lusso superando per la prima volta le fasce di popolazione con età compresa tra i 40 e i 69 anni. Intervistato da The Korea Economic Daily, il professor Lee June-young dell’Università Sangmyung ha detto:

«Viviamo in un mondo in cui Gucci promuove i suoi prodotti nelle piattaforme del metaverso e un influencer virtuale, Rozy, è una nuova icona nella pubblicità. Tutti i brand continueranno a voler attrarre Millennial e Gen Z».