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Pullover-mania

Pullover-mania

Tutto è cominciato quando Garance Dorè, una delle blogger più famose e fidanzata “modello” di Scott Schumann, scattò una foto di una sua amica, Tara Vasev, con indosso un maxi pull di Dries Van Noten. Grazie a Jak and Jil, un altro dei blog più cool del momento, tali foto fecero il giro del mondo e pare che in un attimo a Parigi, tutti quei pull, di lana grossa e pelosa, andassero venduti.

Forma di emulazione, vi chiederete? Voglia di vestirsi ed essere come i protagonisti delle immagini, che ogni giorno ci bombardano? Forse. Desiderio di indossare, qualcosa di caldo, morbido e avvolgente, senza dover congelare per colpa delle tendenze? Certo che sì. C’è da festeggiare, quindi.

Per anni ci hanno fatto vestire, senza guardare il termometro, esibendo maniche corte e pelle nuda, d’inverno, pesanti vestiti e giacche imbottite a rischio evaporazione d’estate, pur di sembrare all’ultimo grido. Non c’era condizione climatica che teneva, pur di farci apparire perfettamente acclimatate nella tempesta con i sandali gioiello e fresche come una rosa, nel deserto, con su gli stivali fino alla coscia.

Oggi complice Garance, e non solo, indossare il vecchio maglione diviene a la page, così come la possibilità di rispettare le stagioni, senza sentirci delle freddolose “Ugly Betty”, senza gusto né ritegno modaiolo alcuno. Allargando la prospettiva, si potrebbe collegare questo rinnovato amore per la lana, intrecciata e lavorata, con la mania nata negli States, di sferruzzare per liberarsi dallo stress e ripulire il proprio karma. I Knitting Center, come li chiamano da loro, sono spuntati ovunque, con celebrities e gente comune che si sfidano a colpi di dritto e rovescio, per allenare le loro mani di fata.

Per non parlare dei siti dedicati e dei blog come Woll and the Gang dove s’impartiscono lezioni online e suggerimenti, vecchio stile, per aiutare i neofiti nella deliziosa arte della lavorazione ai ferri. Le foto rubate delle modelle nei backstage con le loro Prada ricolme di lana o di personaggi come Sara Jessica Parker, beccata a sferruzzare sul set, tra una ripresa e l’altra, in realtà, forse ci dovevano fare intuire qualcosa.

Approfittiamone, dunque, con i saldi. Compriamoci un paio di maglioni calorosi, avvolgiamoci entro protettivi sciarponi che rallegrano la giornata e nel caso, cominciamo a prendere lezioni di tricotage.

Gli esperti l’hanno detto: il “knitting” aiuta l’umore, fa socializzare e distende i nervi. E poi di questi tempi, e pur sempre un’arte. Da mettere da parte, naturalmente!