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Diary of a dream - Jordan brand turns 30 in Paris

Vincenzo Schioppa from nssmag tells us everything about it

Diary of a dream - Jordan brand turns 30 in Paris
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Diary of a dream - Jordan brand turns 30 in Paris Vincenzo Schioppa from nssmag tells us everything about it

Quando ricevemmo la notizia stentavamo a crederci. Forse abbiamo realizzato il tutto solo una volta seduti sul taxi che ci ha condotti all’aereoporto di Milano Malpensa.  

Venerdì 12 Giugno 2015, noi di nssmag arriviamo a Parigi con tanto entusiasmo. Tra gli invitati anche giornalisti di Skysport, Gazzetta.it, RivistaNBA, Ghemon per Rolling Stone e ad accompagnarci la nostra cara Elisa Guarnieri di Nike

L’emozione inizia a salire e l’appuntamento è per le ore 16:00 al Palais de Tokyo di Parigi, museo di arte contemporanea che per l’occasione si riveste completamente di Jordan e cambia nome in Palais Jordan! 

Di lì a poco ci fanno accomodare in uno spazio allestito ad area da Basket circondato da 3 maxi schermi imponenti, dove viene proiettato il logo creato per i 30 anni di Jordan

Io inizio a scalpitare, scatto qualche foto, posto freneticamente sui social. Ha inizio la conferenza, presidiata da una giornalista statunitense ma aperta da Larry Miller, attuale presidente di Jordan brand. Pochi minuti e sul palco arrivano Mark Smith, creative director di progetti speciali e nuove tecnologie di Nike e Tinker Hatfield, guru delle sneakers e creatore delle AirMax

Fin qui se nessuno ci avesse detto dell’arrivo di MJ sarei già rimasto soddisfatto e mi sarei sentito fortunato ad aver assistito ai loro discorsi riguardanti i primi anni del brand fino alla creazione delle ultime XXIX e delle Jordan I MTM. 

Finalmente arriva il momento tanto atteso: Michael Jordan in persona fa il suo ingresso in sala con la sua presenza imponente ed il suo sorriso contagioso, sprigiona energia ai pochi e fortunati presenti, inizia la sua conferenza. 

Dopo i momenti di gloria riportati alla luce grazie alle foto proiettate sugli schermi ed alcune battute con Tinker e Mark, Michael ci parla della nuova MTM e della tecnologia WOVEN come top di gamma alla base della nuova era di scarpe Jordan, e di quanto questa scoperta tecnologica avrebbe potuto essere utile negli anni ‘80 e ‘90 a tal punto che  avrebbe potuto cambiare radicalmente le sue prestazioni in campo. 

La conferenza giunge al termine e Michael si congeda lasciando noi spettatori in estasi. 

Veniamo convocati da Nike a girare una clip per Jordan su un nuovo Video Manifesto del brand. Ci vengono poste domande sul primo paio di Jordan avuto e su cosa significhi Jordan per noi. 

Dopo la registrazione del video, ci attende una conferenza privata allo showroom Nike dove ritroviamo Tinker e Mark che ci parlano della Jordan XXX, ma la sorpresa grande è ritrovare ancora una volta Michael Jordan. Tra gli aneddoti che i tre snocciolano, il più divertente è sicuramente la storia dello spot girato nel periodo natalizio che sponsorizzava la Jordan I e vedeva Michael in un 1 vs 1 con Santa Klaus in persona.

Finito questo momento ha inizio un buffet e tra una portata e l’altra possiamo intervistare Tinker e Mark.

Ci spostiamo per le ore 22:00 alla festa di nuovo nei pressi del Palais Tokyo, precisamente allo YO-YO Club, che per la serata rinomina i suoi coktail più forti con i nomi delle giocate più rappresentative di MJ.

Il giorno seguente sveglia alle 9:00 AM. Ancora un po’ ubriachi di emozioni e alcohol del giorno precedente, ci traghettano in un Jordan Court di altissimo livello, dove ci spiegano la tecnologia alla base della nuova Jordan XXIX e alcuni fondamenti del Basket giocato. 

Parte l’allenamento e le scarpe sono comodissime, sembrano cuscini ammortizzati. Si finisce con dei match 3 vs 3, il primo canestro vince, in puro stile Nike, noi vinciamo il primo match dopo 10 secondi, ma veniamo eliminati nella sfida successiva dopo un terzo tempo eseguito alla perfezione dall’inviato della redazione tedesca di Highsnobiety

Finisce l’allenamento in un’atmosfera di fairplay più totale, strette di mano e tanto amore verso un Idolo che continua, a 13 anni dal suo ritiro, a darci emozioni autentiche.

Ritorno in albergo, l’ultima tappa è il QUAI54 World Basketball Championship. Qui la grandezza del brand Jordan è immensa, il Torneo di Basketball da strada, che ospita squadre provenienti da varie parti del mondo, si tiene nel bel mezzo di Place de la Concorde, dove prima c’era la ruota panoramica adesso un campo stracolmo di adepti Jordaniani e sfegatati di Basket ed Hip Hop. 

Ho capito che Parigi è realmente la città giusta ad ospitare questo spettacolare noi di nssmag.com abbiamo avuto l’opportunità di seguirlo dagli spalti VIP coccolati da champagne e fingerfood di primo livello. 

E’ stata in definitiva una due giorni in compagnia di malati di Basket, di amanti di Jordan e di tutto quello che il Dio del Basket ha creato e credetemi è indescrivibile. 

E’ stato un viaggio emozionante che difficilmente dimenticheremo. Ci ha fatto ritornare un po’ bambini e ci ha fatto esaltare di fronte alle prospettive future del brand.