L'appuntamento è a San Siro, non sul prato verde della Scala del Calcio, ma in uno dei garage sottorranei dello stadio, teatro del trial esclusivo delle nuove Nike PhantomVSN. La location underground richiama l'anima street e dark della scarpa: lì abbiamo provato in eslusiva la nuova tomaia, testando il fitting e il comfort nel controllo e nel tiro.

I nuovi scarpini, svelati ufficialemente ieri, sono il prodotto calcistico di punta dello Swoosh per la stagione 2018-19 e fino a settembre saranno a disposizione esclusivamente dei calciatori.
Dopo una breve introduzione tecnica, abbiamo provato la versione da calcetto del nuovo modello. Una delle prime impressioni una volta indossata la scarpa è quella di un'estrema adattabilità al piede fin dal primo fitting: le fibre che formano il tessuto del calzino interno si adattano perfettamente alla forma del piede, senza alcuna necessità di farle prendere forma. Il lacing system che, anche se non sembra, è ben presente sotto la copertura in fibra. Il nuovo sistema di allacciamento è chiamato non a caso Ghost Lace (Allacciatura Fantasma) ed è frutto di innumerevoli ore di ricerche e consultazioni con i calciatori, che hanno portato i designer di Nike a constatare una preferenza a favore della presenza di un’allacciatura tradizionale. Il sistema permette di stringere i lacci in maniera uniforme e allo stesso tempo di avere la superficie del collo libera ed omogenea per calciare. La tomaia in Flyknit è altamente texturizzata e garantisce un controllo perfetto, ruota interamente intorno alla figura del triangolo, che trova la sua massima rappresentazione nella zona mediana, dove tre delle più importanti ossa del piede creano l’area considerata più critica per il controllo della palla. 

Insomma tutte le promesse fatte da comunicato stampa sembrano essere state veramente mantenute da Nike, in uno scarpino che rasenta la perfezione tecnica e sarà il sicuro protagonista della prossima stagione.

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