
Perché Maduro indossava una Nike Tech Fleece? Dopo le foto del dittatore arrestato, il capo è andato sold out in tutta America
Il 2026 si annuncia insieme come un anno insieme serissimo e molto poco serio. Basta guardare al primo grosso evento politico e militare di gennaio, l’operazione militare per la cattura del dittatore venezuelano Maduro, condotta nella notte del tre gennaio e conclusasi con l’arresto dell’autoritario presidente venezuelano, trasportato a New York sulla nave USS Iwo Jima insieme a sua moglie.
E se l'operazione in sé ha scatenato dibattiti globali su sovranità e geopolitica, è stato l'inaspettato abbigliamento di Maduro dopo la cattura a trovare inattesa popolarità: Donald Trump ha infatti diffuso una foto del dittatore prigioniero in cui lo si vedeva indossare una tuta Nike Tech oversize, una maschera nera sugli occhi simile a degli enormi occhiali da sole di Tom Ford o Rick Owens e un paio di cuffie insonorizzate che invece sembravano le classiche Beat by Dre oltre che le manette. Poco dopo, le Nike Tech sul sito del brand sono andate completamente sold-out.
Stranamente, era un look tanto inadatto alla grave situazione quanto azzeccato: le proporzioni, le cuffie e la maschera nera, il baffo stesso del dittatore che lo faceva sembrare un personaggio a metà tra Giorgio Moroder e Haider Ackermann in libera uscita. E il pubblico di Internet ha apprezzato molto sia l’outfit in sé che la sua relativa stravaganza ma, oltre all'umorismo, alcuni osservatori hanno speculato che la scelta degli outfit portasse sottili connotazioni politiche. Ma quali.
Cosa indossava Maduro?
Nicolas Maduro rocking that casual gray Nike tech fleece fit while getting captured, you already know that man got 40 women left on read. pic.twitter.com/D41pWwb9Kc
— wave (@404xwavey) January 3, 2026
Le immagini emerse inizialmente dalla detenzione di Maduro lo mostravano in un abbigliamento lontano dai completi formali o dalle uniformi militari che spesso indossava come capo di Stato. Al centro dell’intera vicenda c'era una tuta grigia Nike Tech fleece che secondo alcuni era una taglia abbastanza larga considerato come vestisse oversize pure addosso al dittatore, ed era composta da una felpa con cappuccio full-zip e pantaloni jogger coordinati.
Immagini successive del suo arrivo a New York hanno rivelato un nuovo (ma non per questo meno popolare) outfit che includeva una hoodie azzurro chiaro del brand americano Origin, basato nel Maine. Secondo le ricostruzioni, questa felpa sarebbe stata fornita da un agente DEA ed è proprio questa felpa ad aver sollevato interrogativi sui possibili simbolismi politici di questi look da detenuto, un po’ come fu con la tuta arancione di Luigi Mangione durante il suo arrivo alla prigione di New York dove oggi Maduro si trova insieme anche a P. Diddy.
C'era un significato nascosto?
Volendo cercare il senso recondito dietro la diffusione di queste immagini (considerato il livello della propaganda USA non serve immaginarsi nulla di eccessivamente cerebrale onestamente) la scelta di presentare Maduro con questi outfit diventa interessante alla luce della retorica anti-americana del dittatore che da sempre si è posizionato come strenuo oppositore dell'imperialismo USA.
Essere catturato e mostrato al mondo mentre indossa brand iper-americani come Nike e Origin, rispettivamente un mega-gigante capitalista globale e un brand workwear interamente prodotto in America e la cui identità è assolutamente legata a valori patriottici e tradizionalisti statunitensi, ha un relativo peso. Non è da escludere anche che le foto fossero mirate a creare pubblicità globale e gratuita per due brand americani nel contesto del ritorno all'American Made anche nei consumi quotidiani che l'amministrazione Trump ha promosso come punto della propria agenda.
Il fondatore del brand, in un video di Instagram di ieri ha immaginato che gli avessero messo addosso quella felpa per fargli sentire «the fabric of freedom on American soil». Lo stesso founder, comunque, ha notato che la hoodie in questione, la cui colorazione si chiama Patriot Blue, è progettata per rinfrescare e non scaldare e dunque avergliela fatta indossare sul gelido tarmac di New York potrebbe essere stato dettato dalla volontà di farlo sentire «comfortable or a little uncomfortable».
L’episodio fa eco a precedenti storici, come quello del defunto dittatore cubano Fidel Castro, che negli ultimi anni della sua vita indossava spesso tute adidas e Nike, un altro marchio atletico occidentale, nonostante la sua ideologia comunista e le critiche all'influenza americana. Il passaggio di Castro dalle divise militari all'abbigliamento sportivo è stato visto da alcuni come un ammorbidimento dell'immagine, ma nel caso di Maduro, le etichette americane potrebbero essere interpretate come una frecciata mirata, sottolineando il dominio della cultura USA anche nei momenti di sconfitta.
Infine, potrebbe esserci un elemento di umiliazione nel negare a Maduro abiti più dignitosi o formali. Invece di permettergli di apparire in un completo o in un abbigliamento ufficiale che potrebbe preservare un'apparenza di autorità, gli outfit casual e quotidiani lo riducono al livello di un comune detenuto, spogliato del suo ruolo politico. Una classica tattica psicologica che sminuisce la figura di un dittatore agli occhi del pubblico, amplificando al contempo la narrazione di una giustizia rapida e senza cerimonie.
La Nike Tech, poi, che è forse il singolo capo di oggi più associato a spacciatori e criminali di strada, potrebbe avere quella funzione di dipingere il nemico politico come un criminale male in arnese. Che sia stato tutto preparato in anticipo o capitato per caso, gli outfit virali di Maduro hanno trasformato una crisi geopolitica in un meme culturale, mescolando moda, politica e schadenfreude nell'era digitale.
Takeaways
- Il 2026 si apre con un evento politico-militare di grande portata: la cattura del presidente venezuelano Nicolás Maduro da parte delle forze statunitensi, avvenuta nella notte del 3 gennaio e conclusa con il suo trasferimento a New York.
- Mentre l'operazione ha acceso dibattiti internazionali su sovranità e geopolitica, a diventare virale è stato l'abbigliamento casual di Maduro dopo l'arresto: una tuta oversize grigia Nike Tech Fleece, una maschera nera sugli occhi e cuffie insonorizzate, un look che ha portato al sold-out immediato del modello sul sito Nike.
- Successive foto lo mostrano con una hoodie azzurro chiaro “Patriot Blue” del brand americano Origin, fornita da un agente DEA, alimentando speculazioni su possibili significati politici legati alla retorica anti-americana di Maduro.
- La scelta di abiti casual e marchi statunitensi potrebbe infatti rappresentare un'umiliazione intenzionale, un modo per ridurlo a comune detenuto, dipingerlo come criminale di strada e, al tempo stesso, fare pubblicità gratuita a brand “American Made”, in linea con l'agenda dell'amministrazione Trump.














































