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Reportage fotografico dal Skate & Surf Film Festival Milano

Quattro giorni tra mostre, proiezioni e skate session

Reportage fotografico dal Skate & Surf Film Festival Milano
Quattro giorni tra mostre, proiezioni e skate session
Reportage fotografico dal Skate & Surf Film Festival Milano Quattro giorni tra mostre, proiezioni e skate session

Come vi avevamo anticipato qui, si è svolto questo weekend, dal 9 al 12 maggio, uno degli eventi più attesi della scena skate milanese e italiana, il Skate & Surf Film Festival.

Nella cornice del BASE, si sono susseguiti quattro giorni caratterizzati da proiezioni di film in anteprima, mostre fotografiche, workshop, skate contest e live performances.
Nelle retrospettive, gli scatti di Davide Biondani ci hanno fatto vivere da vicino lo skate tour organizzato da Vans tra i paesaggi di Fuerteventura; André Lucat ha raccontato attraverso il suo obiettivo la costruzione di uno skate park nella Striscia di Gaza, simbolo di uno sport in grado di unire e far divertire anche nei territori più complicati; Prosper Visionz ha restituito l'immagine più vera e autentica della scena skate milanese. 

Uno degli highlight del festival è stato senza dubbio lo skate contest powered by Vans che si è tenuto venerdì sera. Moltissimi gli skater presenti, tutti pronti a cimentarsi in una rampa di volta in volta ripensata e ricostruita dagli addetti ai lavori. Per rendere il tutto ancora più difficile l'ultimo set up prevedeva una vera piscinetta da bambini - con tanto di gonfiabili- fatta per essere saltata. Il vero spirito dello sport emerge quando uno skater riesce finalmente a chiudere un trick: non importa se si tratta di una competizione, sono tutti pronti ad esultare e a festeggiare per la vittoria di un compagno - solitamente sbattendo la tavola sulla rampa o per terra. Il pubblico (accorso numerosissimo) è rimasto sbalordito dai trick di Mattia TurcoJacopo CarozziPepitoAlberto Della BeffaIuri Furdui e del giovanissimo Vince Palmer.

Noi di nss magazine non abbiamo resistito alla tentazione di fotografare anche lo streetstyle dei partecipanti all'evento. Se a dominare sono brand simbolo del workwear, come Dickies e Carhartt, non mancano item più propriamente streetwear, interpretati in un'estetica relaxed e casual.